Elezioni: i 100 punti di Renzi, al primo posto gli 80 euro per ogni figlio

LaPresse/Paolo lo Debole

Elezioni, Renzi: “non sono mirabolanti promesse, né idee lanciate a vanvera, ma misure puntuali, precise, fattibili”

LaPresse/Paolo lo Debole

LaPresse/Paolo lo Debole

“Non sono mirabolanti promesse, né idee lanciate a vanvera, ma misure puntuali, precise, fattibili. La nostra misura shock si chiama concretezza. Gli altri dipingono il Paese dei Balocchi, noi puntiamo su misure facilmente verificabili e realizzabili”. Presenta così, nella sua ultima enews, Matteo Renzi, “l’elenco dei 100 piccoli passi concreti” al centro del programma dem. Innanzi tutto Renzi, ricordando di aver “restituito 80euro netti al mese ai dipendenti con stipendio inferiore ai 1.500euro al mese” punta ora a “estendere una misura universale di sostegno, a partire da 80euro in più al mese, per ogni figlio fino ai 18 anni”. Lavoro al secondo punto: “Aumentato gli occupati con un milione di nuovi posti di lavoro grazie al JobsAct” ora l’obiettivo è “ridurre il cuneo contributivo di 4 punti in 4 anni (dal 33% al 29%): il lavoro a tempo indeterminato vale di più, deve costare meno”. Asili al terzo: “Approvato la legge sull’educazione dei più piccoli, sul modello Reggio Emilia” si punta a “realizzare un piano nazionale di asili nido da 100 milioni di euro l’anno per tutta la legislatura”. “Aboliti i CoCoPro. Salario minimo legale per combattere i lavori sottopagati”, è il quarto punto. Mentre al quinto troviamo “Una legge sulla rappresentanza sindacale per evitare che microsigle sindacali condizionino la vita di tutti i cittadini con scioperi selvaggi”.

(AdnKronos)