De Luca contro Accorinti: “La città di Messina non progetta e perde fondi già assegnati, ecco tutte le bugie del sindaco”

Cateno De Luca sconfessa punto per punto l’operato dell’Amministrazione Accorinti su cantieri e messa in sicurezza del territorio: “Ecco tutte le bugie del sindaco”

cateno de luca“U signuri nci duna un pani a cu non avi denti”. È questo lo slogan scelto dal candidato sindaco di Messina Cateno De Luca, che stamane, carte alle mano, e affiancato da due dei suoi assessori designati Salvatore Mondello (Infrastrutture) e Massimiliano Minutoli  (protezione civile) ,  ha analizzato punto per punto tutti i progetti e i programmi realizzati dal Comune di Messina per la messa in sicurezza del territorio. De Luca ha affrontato nel dettaglio la situazione dei progetti  in relazione ai fondi regionali e statali messi a disposizione della Regione siciliana per la difesa delle coste e la messa in sicurezza dei torrenti.  Secondo quanto dimostrato dall’onorevole sia il Masterplan che il Patto per il Sud,  sconfessano quanto dichiarato dal sindaco Accorinti su cantieri pronti a partire a Messina. “Nessun cantiere per la messa in sicurezza dei torrenti è pronto a partire perché i progetti– ha detto De Luca-  sono tutti ancora di livello preliminare, eccezion fatta per  quello relativo alla messa in sicurezza del torrente Bisconte-Cataratti, progetto– precisa l’onerevole- risalente al sindaco Buzzanca e per il quale, a causa dell’inerzia dell’ attuale amministrazione comunale che non ha proposto l’inserimento di tale progetto negli strumenti di finanziamento,  l’inizio dei lavori arriverà a settembre 2018 e solo perché ci ha pensato il commissario straordinario“.  Secondo Cateno De Luca in cinque anni nessun progetto è stato reso esecutivo e cantierabile da questa amministrazione comunale, ma quando si è avuta la possibilità di avere le risorse per creare un parco progetti esecutivi e cantierabile, Accorinti non ha pensato di prevedere un apposito fondo rotativo di progettazione relativi ad interventi con  finalità di sviluppo nei settori medesimi del Masterplan.  Errata, secondo il candidato sindaco di Messina anche la programmazione relativa al dissesto idrogeologico. De Luca parla di “improvvisazione allo stato puro, che ha generato ritardi, confusione e perdita di ulteriori fondi che potevano arrivare. “Il Comune di Messina non solo non si è attivata nel portare avanti i livelli di progettazione degli interventi programmati, ma è rimasta fuori anche dai finanziamenti delle grandi opere strategiche previste nell’Asse 7 del Po Fesr 2014-2020, destinato a sostenere i sistemi di trasporto per 684 milioni di euro“. Immancabile poi il confronto con Fiumedinisi: “Messina continua a non partecipare ai bandi di finanziamento regionale, Fiumedinisi ha avuto un finanziamento di 2 milioni di euro per il ripristino della sentieristica “Sentiero Italia nel tratto Piano Margi a Portella Menta” con relativa valorizzazione delle aree di pregio naturalistico ed ambientale”.