Cosenza: riprese le attività culturali sul centro storico

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Riprese le attività culturali a Cosenza

centro storico cosenzaLa Fondazione Giuliani Onlus, Villa Rendano, riprende le attività culturali sul centro storico di Cosenza, in continuità con quanto già realizzato lo scorso anno e in previsione di futuri appuntamenti ad ampio spettro e di diversa caratura, già posti in calendario. Il primo evento della programmazione 2018 sarà un seminario su: “Il centro storico di Cosenza – Progetti di rigenerazione urbana”. L’iniziativa, prevista il prossimo 9 febbraio, si colloca nell’ambito della recente attenzione per i paesaggi urbani periferici,  reinseribili a pieno titolo, dopo anni di opacità, nel sistema strutturale del territorio; fra essi, degni di nota si pongono le realtà urbanistico-architettoniche storiche calabresi, recentemente caratterizzate da forme di profondo abbandono e spopolamento. Nonostante qualche recente segnale, esiste ancora un significativo ritardo nel campo della rigenerazione urbana di strategie e visioni, sia di breve che di lungo periodo. Su tali premesse, all’interno del corso di Tecnica Urbanistica del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università della Calabria, è stato organizzato un concorso di idee-progetto volto a proporre soluzioni di valorizzazione e rigenerazione urbana di una parte della città di Cosenza, cerniera tra il nucleo originario e l’espansione moderna. L’area interessata è quella compresa tra i quartieri di Gergeri, Paparelle, Tribunale e Massa. Il concorso di idee ha consentito, in particolare, di individuare proposte di grande attualità attraverso analisi che – come processi atti a individuare, raccontare e rimodulare gli elementi costituenti lo spazio indagato – hanno contribuito a sviluppare e definire l’attenzione verso contesti urbani periferici fortemente degradati. Le 24 proposte progettuali realizzate, frutto del lavoro degli studenti del corso, sono state rivolte alla ridefinizione di un quadro compositivo integrato dei contesti oggetto di studio attraverso metodologie volte alla valorizzazione di forme corretto di riuso. Esse racchiudono la sintesi di un percorso definito attraverso la raccolta di una molteplicità di saperi che hanno determinato soluzioni indirizzate a consolidare il legame tra tradizione e innovazione. L’evento prevede l’allestimento di una mostra delle 24 proposte progettuali realizzate e la presentazione dei progetti vincitori del concorso, che saranno individuati da un’apposita commissione giudicatrice così composta: prof. Mauro Francini, responsabile del Corso di Tecnica Urbanistica; ing. Sara Gaudio, esercitatrice del Corso; dott. Walter Pellegrini, Direttore Progetto Villa Rendano; arch. Pasquale Costabile, Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Cosenza; ing. Carmelo Gallo, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cosenza; arch. Angela Carbone, in rappresentanza del Comune di Cosenza; arch. Orsola Reillo, Dirigente Generale del Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria; arch. Margherita Eichberg, Ispettore Centrale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e dall’ing. Gustavo Coscarelli, libero professionista.