Corruzione e turbativa d’asta: 8 arresti tra le province di Messina e Catania, coinvolto anche il sindaco di Acireale

Corruzione: tra i destinatari del provvedimento cautelare figura anche il sindaco di Acireale

Finanza Omar PaceA conclusione di indagini sui Comuni di Acireale (Catania) e Malvagna (Messina), 8 persone sono state tratte in arresto dalla guardia di finanza di Catania per corruzione e turbativa d’asta: tra i destinatari del provvedimento cautelare (5 in carcere e 3 ai domiciliari), emesso dal Gip su richiesta della Procura distrettuale etnea, figura anche il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo.

Barbagallo, 42enne, era stato eletto sindaco nel giugno del 2014: con i suoi 15.573 voti aveva quasi doppiato, al ballottaggio, il candidato del centrodestra.

Sull’operazione della guardia di finanza il procuratore di Catania terrà un incontro con i giornalisti alle 10 nella sala stampa della Procura.