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Conti pubblici: Monticini, riduzione debito/Pil priorità prossimo governo (2)

(AdnKronos) – Inoltre con il Qe la Bce “ha tolto dal mercato un certo ammontare di titoli del debito pubblico italiano e quindi non mi aspetto che ci siano pressioni” sul debito pubblico italiano. Diverso lo scenario di medio periodo, “nel caso in cui venisse a mancare la volontà di ridurre il rapporto debito/Pil, cosa che però non vedo in nessun partito”, sottolinea Monticini.
Ma ridurre il debito pubblico è anche una premessa per poter partecipare ai tavoli europei per la riforma dell’euro e per una maggiore integrazione dell’eurozona. “La partecipazione ai tavoli europei -spiega- è il vero elemento dei prossimi anni. L’euro al momento è una moneta senza unione fiscale e politica. Serve quindi una vera integrazione, altrimenti prima o poi verrà un’altra crisi. E l’unico modo per proteggersi è una maggiore integrazione”.
L’Italia, però, “non sta partecipando in alcun modo. Se lasciamo questo processo in mano a Francia e Germania, poi non ci possiamo lamentare delle soluzioni. E’ necessario che l’Italia partecipi a quei tavoli con proposte concrete”, avverte Monticini. E la possibilità di sedersi a quei tavoli “passa dal rispetto degli accordi in Europa. Ci sono dei piani per ridurre il rapporto deficit/Pil e debito/Pil e il loro rispetto è la base per essere credibili”.

Adnkronos