Calabria: il dietro front di Scura rassicura le Associazioni di Volontariato

Il dietro front di Scura rassicura le Associazioni di Volontariato Tutto rimesso al Settore Farmaceutico del Dipartimento Tutela della Salute

Massimo_scura-commissario-sanitaLe Associazioni di Volontariato costrette a ricorrere al TAR per tutelare i diritti delle persone con diabete in Calabria vedono concretizzarsi una speranza, quando nelle scorse settimane, il Commissario ad ACTA Scura ha firmato un nuovo decreto. Il decreto oltre a recepire l’organizzazione della rete assistenziale, annunciava l’impegno del Settore Farmaceutico del Dipartimento Tutela della Salute a procedere all’adeguamento e/o integrazione del dca146/2017 così da renderlo coerente con quanto elaborato per anni dalla Commissione tecnica diabetologica Regionale e da quanto previsto a livello Nazionale dai LEA sull’uso e l’erogazione dei dispositivi per il monitoraggio della glicemia e le nuove tecnologie. Il tanto contestato decreto, finito nel mirino delle Associazioni FE.DI.CAL. e CO.DI.CAL., non prevede gratuitamente il monitoraggio in continuo della glicemia per i pazienti che praticano l’insulina in modalità multi-iniettiva. I tagli del decreto penalizzano tutte le persone con diabete di tipo 1 che non potranno usufruire al meglio delle nuove tecnologie, le quali garantiscono un controllo ed un compenso ottimale della glicemia e di conseguenza una riduzione dei costi per il Sistema Sanitario Regionale. Infatti il taglio dei sistemi di monitoraggio sancito dal decreto solo apparentemente ridurrebbe la spesa per il diabete, basti pensare a quanto costa un ingresso al pronto soccorso per una glicemia scompensata od un ricovero per uno scompenso diabetico!

Le Associazioni dei pazienti, avendo ricevuto più volte rassicurazioni sull’integrazione e/o correzione del decreto sia dal Commissario ing. Scura che dal Dipartimento nella persona del dr. Zito e fino ad ora mai rese operative, vigileranno con attenzione sull’operato del Settore Farmaceutico del Dipartimento Tutela della Salute poiché, in tempi brevi, venga reso operativo il nuovo decreto e non ritireranno il ricorso al TAR fino a quando il DCA 146/2017 non corrisponderà alle esigenze terapeutiche delle persone con diabete della nostra Regione e alle osservazioni portate avanti dalle Associazioni di Volontariato.