Calabria, Sara Assicurazioni: “i calabresi credono ancora nel valore del mattone, ma sono sempre più frenati da tasse e normative”

Se il 50% dei calabresi crede ancora nel valore del mattone, quasi la metà (42%) teme gli effetti di normativa e tassazione. La proprietà vince comunque sull’affitto: l’86% preferisce vivere dentro le proprie mura

comprare-casaPer gli italiani la casa è da sempre un grande bene sia economico che affettivo. Un aspetto – questo – che trova conferma anche in Calabria: secondo l’ultima ricerca dell’Osservatorio di Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, infatti, un calabrese su due (50%) crede ancora nel valore del mattone, ma rispetto al passato ammette di avere molte paure. La più grande preoccupazione è legata anche l’incertezza su tasse e cambiamenti normativi che, vuoi con l’introduzione di obblighi o il venir meno di agevolazioni e detrazioni, preoccupa quasi un calabrese su due (42%). A suscitare timori sono anche le potenziali fluttuazioni del mercato immobiliare (42%), il potenziale peggioramento del contesto ambientale circostante, provocato dal degrado, da interventi edilizi o da aumenti del livello di criminalità e inquinamento della zona (40%), e gli eventi catastrofali (36%). Nonostante queste preoccupazioni, l’abitazione continua a rivestire un ruolo molto importante come investimento per il futuro proprio e della propria famiglia, vedendo nel patrimonio immobiliare un lascito per i propri figli (36%), una forma di investimento finalizzata all’affitto (26%) o alla rivendita (18%) oppure un bene rifugio per tempi incerti (21%).

Secondo i dati emersi dalla ricerca, poi, proprietà batte affitto 1 a 0: ben l’86% degli intervistati preferisce infatti abitare in una casa di proprietà rispetto alla casa in affitto. Il 38% dei calabresi, in particolare, investirebbe nella sua stessa città, il 17% in un piccolo centro cittadino e il 13% in campagna. Non tutti, però, la pensano così: il 26% dei calabresi, infatti, non crede nel valore del mattone come bene di investimento e il 14% preferirebbe l’affitto alla proprietà perché – afferma – comporta meno responsabilità (45%), si risparmia sulle tasse (36%) ed è una formula più flessibile, particolarmente adatta a chi ha la necessità di muoversi più facilmente e cambiare casa e città in modo agevole (18%). Ma come proteggere il valore dell’abitazione? Quasi un calabrese su due (40%) ritiene che di fatto non sia possibile tutelarsi, mentre per il 36% la soluzione è tenersi sempre aggiornati sulle novità normative e l’andamento del mercato immobiliare. Un altro 26% si proteggerebbe con una polizza assicurativa specifica e il 13% si rivolgerebbe a un consulente. “La nostra ricerca evidenzia come la casa per gli italiani continui a rappresentare un bene molto importante, non solo come ambiente di vita per l’individuo e per la famiglia ma anche come forma di investimento per il domani. Considerata la sua importanza, l’abitazione è allora uno fra i beni che meritano maggiore attenzione e tutela e che è quindi fondamentale proteggere con adeguate coperture”, commenta Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni.