Calabria: il direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” esprime vivo apprezzamento per le proposte dei sindaci del catanzerese

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L’Associazione “Basta Vittime sulla S.S. 106” esprime vivo apprezzamento per le proposte dei sindaci dell’area catanzerese

ss106Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” intende esprimere vivo apprezzamento per le proposte avanzate dai Sindaci di Botricello, Belcastro, Andali, Cerva e Marcedusa. Questi primi cittadini meritano di essere apprezzati non solo per la loro proposta ma anche e, soprattutto, per aver deciso di unirsi – fuori da ogni logica campanilistica – in un ragionamento più ampio e volto ad ottenere interventi di messa in sicurezza per migliorare la sicurezza stradale sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte”. I Sindaci – anche attraverso la firma di un documento – hanno offerto la disponibilità a contribuire in termini di progettazione e studio degli interventi ed hanno già identificato interventi possibili nella realizzazione di tre rotatorie e due impianti semaforici proposte al fine di garantire sicurezza nel centro abitato che – come tutti sappiamo – è praticamente attraversato dalla strada Statale 106 che rende pericolosissimo – soprattutto nei mesi estivi – ogni spostamento per i cittadini del posto e per i turisti. Il Direttivo dell’Associazione annuncia pubblicamente di aver delegato il Presidente Fabio Pugliese, unico rappresentante legale del nostro sodalizio, a firmare il documento che condividiamo nella sua interezza e che riteniamo un utile e concreta proposta per l’elevamento della sicurezza stradale nell’alto jonio catanzarese.

 La Calabria non è nuova ad interventi di presunta “messa in sicurezza” inutili e dispendiosi. Non possiamo dimenticare che l’Anas Spa ha realizzato una inutile rotatoria tra Cirò Marina e Torre Melissa e che nei mesi scorsi è stata proposta una rotatoria a Strongoli (KR), per un costo di realizzazione pari a 900.000 euro. Si tratta di due casi di sperpero di denaro pubblico conclamato. Nel primo caso ormai purtroppo realizzato mentre nel secondo evitabile. È fondamentale che gli interventi di elevamento della sicurezza stradale siano necessari ed utili e non la conseguenza di “operazioni politiche di bassa cucina” esercitate dagli amministratori e dalla politica politicante con la deleteria compiacenza e sudditanza dell’Anas Spa. Nel caso dei Sindaci di Botricello, Belcastro, Andali, Cerva e Marcedusa è evidente la lungimiranza e l’utilità delle proposte avanzate che meritano di essere supportate e condivise. Per questa ragione il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” sostiene e condivide il documento e sarà al fianco dei Sindaci affinché siano ascoltate ma, soprattutto, accolte le loro, anzi le nostre, proposte.