”Bus & Trek”: al via le escursioni tra le bellezze paesaggistiche di Messina

Domenica a Messina l’iniziativa Bus&Trek: partenza al Parcheggio Cavallotti per un giornata alla scoperta di S. Stefano Briga e S. Stefano Medio

TrekkingDomenica 11 Febbraio iniziativa “Bus & Trek” per l’escursione nei borghi di S. Stefano Briga e S. Stefano Medio. Appuntamento alle ore 8.15 al Parcheggio Cavallotti per raggiungere il villaggio di S. Stefano Medio in bus; alle 9 inizio dell’escursione, che prevede, oltre alla visita dei borghi, una passeggiata in una delle più belle vallate dei Peloritani, la visita alle numerose chiese e cappelle (dall’Immacolatella di epoca normanna ai monumenti del XVI e XVII secolo), alla Villa Balsamo (Castello Pollicino) e il castello appartenuto alla famiglia Gregorio Alliata, numerose fontane e palazzi nobiliari, antichi lavatoi ed edicole votive (tra cui il bassorilievo della Madonna della Vena, in contrada Acqua Vena). Parte dell’itinerario attraversa la campagna, con visita al pianoro sede di pregiati vigneti e primarie aziende vitivinicole. L’Amministrazione comunale aderisce e collabora al progetto BUS & TREK promosso da UISP (Unione Italiana Sport Per tutti) e realizzato a Messina dalle associazioni Armonie dello Spirito, Camminare i Peloritani e Re Colapesce, con la collaborazione fattiva di ATM e AMAM e la partecipazione dell’Istituto Tecnico Economico “A.M. JACI”. Avviato nel dicembre 2017, Bus&Trek Messina 2018 propone, con cadenza mensile, 13 itinerari escursionistici urbani ed extraurbani percorribili sul territorio di Messina, i cui punti di partenza ed arrivo coincidono con fermate di mezzi pubblici municipali (autobus e/o tram) e per i quali restano valide le tabelle orarie in vigore. Avviato nel dicembre 2017 sarà operativo per tutto l’anno in corso. Maggiori informazioni sulla pagina facebook BUS & TREK – https://www.facebook.com/Bus-Trek-294911257683700/ – per prenotazioni cliccare sull’evento dell’11 febbraio. Nato dall’esperienza nazionale dell’Uisp, impegnata da anni attraverso lo sport e l’attività fisico motoria per sani stili di vita, salvaguardia ambientale e sviluppo socioeconomico del territorio, il progetto trova la sua realizzazione nelle associazioni locali che oltre a svolgere l’attività escursionistica, sportiva, culturale e formativa vivono gli aspetti culturali, ambientali e sociali del territorio e nella sinergia con il Comune di Messina e le sue aziende di trasporto ATM e della gestione idrica Amam. BUS & TREK concorre ad un’idea di futuro per Messina favorendo in particolar modo nei giovani e nei cittadini in genere la conoscenza del “Capitale naturale, paesaggistico, urbano, artistico, culturale e sociale del territorio”. Un progetto che nel camminare crea “comunità di pratica”, produce occasioni di riflessione, di formazione e di crescita nei partecipanti stimolando la loro attenzione a rivedere il nostro territorio per la sua vocazione naturale, climatica e sociale, favorendo la creazione di un substrato culturale utile per lo sviluppo di forme di turismo varie, quali sociale, sportivo, ricreativo, religioso e culturale. Si fondono la pratica del camminare e l’uso del mezzo pubblico collettivo, in una proposta unica indica uno stile di vita sostenibile. Uno stile di vita dai “ritmi lenti” o “sostenibili” che favorisce l’osservazione attenta e la conoscenza del proprio corpo e degli ambienti che si vivono, che rivaluta il concetto di mobilità, che produce un’attenzione al senso di responsabilità pubblica e privata e un’appartenenza ai luoghi ed alla comunità locale. Il trasporto pubblico inoltre riduce l’impatto ambientale e favorisce l’integrazione tra le persone, le classi sociali e le etnie. Un servizio accessibile a tutti che è un bene comune. “L’Amministrazione ritiene importante investire in questo progetto – afferma l’assessore al Turismo, Guido Signorino, – perché si tratta di una proposta di turismo sostenibile per la città: la possibilità di godere delle bellezze di Messina in una maniera naturale e salutare, che crea relazioni e legami tra le persone e il territorio. Non si tratta solamente di vedere Messina, ma di fare esperienza ed immergersi in essa”.