fbpx

Banche: Unimpresa, prestiti aziende crollati di 50 mld in 2017 (2)

(AdnKronos) – Un primo sforzo, aggiunge il vicepresidente di Unimpresa, “a nostro avviso, dovrebbe arrivare da chi è dentro il sistema finanziario. Si tratta di valutare le richieste di prestiti, specie da parte delle aziende, entrando nel merito dei progetti presentati ed evitando di portare in delibera, domande di credito sulla base dei semplici dati di bilancio. Informazioni, quelle contabili, che certamente non vanno né possono essere ignorate, ma vanno valutate in un mix più ampio”, rileva Pucci.
Secondo il rapporto dell’associazione, basato su dati della Banca d’Italia, il totale dei prestiti al settore privato è calato nell’arco dell’ultimo anno, da dicembre 2016 a dicembre 2017, di 44,05 mld (-3,15%) passando dai 1.399,9 mld di dicembre 2016 ai 1.355,9 mld di dicembre 2017. Nel dettaglio, è calato di 49,2 mld (-6,34%) lo stock di finanziamenti alle imprese passati da 775,8 a 726,5 mld: in particolare, sono calati di 20,9 mld (-8,04%) da 260,9 a 239,9 mld i crediti a breve termine (fino a 1 anno); giù di 31,3 mld (-8,84%) i prestiti di lunga durata (oltre 5 anni) scesi da 354,7 a 323,3 mld; sono invece cresciuti di 3,1 mld (+1,96%) i finanziamenti di medio periodo (fino a 5 anni) passati da 160,1 a 163,2 mld.
Risultano complessivamente in aumento di 5,1 mld (+0,83%) i prestiti alle famiglie, passati da 624,1 a 629,3 mld: in particolare, è salito di 8,4 mld (+9,74%) il credito al consumo (denaro concesso per acquistare elettrodomestici, automobili, televisori e smartphone) passato da 86,5 a 94,9 mld; in aumento anche i mutui di 7,2 mld(+1,96%), saliti da 368,1 a 375,3 mld; in calo, invece, i prestiti personali, scesi di 10,5 mld (-6,20%) da 169,4 a 158,9 mld.

Adnkronos