Allerta Meteo, forte maltempo in tutt’Italia: forti piogge e temporali in Calabria e Sicilia

Allerta Meteo, nuovo pesante avviso della protezione civile per le prossime ore: ancora maltempo in tutt’Italia, neve al Nord/ovest, piogge e temporali in Calabria e Sicilia

ciclone-14Allerta Meteo- Una saccatura presente sul Mediterraneo occidentale determinerà ancora condizioni di maltempo sull’Italia, apportando nevicate a bassa quota sul nord-ovest e precipitazioni anche a carattere temporalesco al centro-sud, con fenomeni che potranno risultare più intensi su alcune zone della Sicilia. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento. L’avviso prevede dalla tarda serata di oggi, lunedì 5 febbraio, nevicate al di sopra dei 200-400 metri sulla Liguria, sul Piemonte e sui settori centro-occidentali dell’Emilia Romagna con apporti al suolo generalmente moderati. Dalle prime ore di domani, martedì 6 febbraio, si prevedono inoltre precipitazioni a carattere di rovescio o temporale sulla Sicilia, specie sui settori centro-occidentali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, martedì 6 febbraio, allerta gialla sul versante meridionale dell’Emilia Romagna, sui settori orientale e meridionale della Toscana, sui bacini dell’Alto Sangro, dell’Aterno e della Marsica in Abruzzo, sul sud del Lazio, sul Molise, sul versante Jonico della Calabria e su gran parte della Sicilia. Permane inoltre l’allerta arancione per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per Martedì 6 Febbraio:

Precipitazioni:

– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori meridionali del Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Campania centro-settentrionale, settori ionici della Calabria centro-meridionale e settori centro-occidentali e nord-orientali della Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente moderati, più rilevanti sulla Sicilia centro-occidentale;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sicilia e su Basilicata, Puglia centro-settentrionale, Toscana, Umbria, Marche, Sardegna, Piemonte centro-meridionale, Veneto centro-meridionale, Liguria, Emilia Romagna, settori costieri e di pianura del Friuli Venezia Giulia e sulla Sardegna, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: al di sopra dei 200-400 m su Piemonte meridionale, Liguria, Appennino lombardo ed Emilia occidentale, con apporti al suolo generalmente moderati, fino ad abbondanti su basso Piemonte ed entroterra ligure di Ponente; al di sopra dei 500-700 m sul resto del Piemonte, in estensione dalla serata al resto dell’arco alpino e prealpino, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 700-900 m sul resto dell’Appennino settentrionale e dei 1000-1200 m, in rialzo al di sopra dei 1300 m, sull’Appennino centrale, con apporti al suolo generalmente moderati; al di sopra dei 1300-1500 m sull’Appennino campano, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in locale sensibile aumento nei valori minimi al Sud.
Venti: di burrasca settentrionali sulla Liguria centro-occidentale; forti nord-orientali sulla Toscana centro-settentrionale e dalla serata sui settori adriatici di Veneto e Friuli Venezia Giulia; forti sud-orientali sui settori tirrenici, adriatici e ionici della regioni centro-meridionali della penisola e sulla Sicilia, con raffiche di burrasca sui settori occidentali e tirrenici dell’isola maggiore e dalla serata sulla Puglia.
Mari: molto mossi tutti i bacini, fino ad agitati il Mar Ligure settore di Ponente al largo e localmente il Tirreno centro-settentrionale sotto costa e l’Adriatico centrale al largo.

Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per Mercoledì 7 Febbraio:

Precipitazioni:

– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori meridionali del Lazio e sui settori tirrenici di Campania, Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Centro-Sud e su basso Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Lombardia sud-orientale e Triveneto, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 300-500 m su basso Piemonte ed Appennino ligure, lombardo ed emiliano, con quota neve in rialzo al di sopra dei 600-800 m e contestuale esaurimento dei fenomeni, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 400-700 m sul resto del Piemonte e sui settori alpini e prealpini di Lombardia e Triveneto, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 600-800 m sull’Appennino tosco-romagnolo, con apporti al suolo moderati; al di sopra degli 800-1000 m sull’Appennino centrale, campano e lucano, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: inizialmente da forti a burrasca settentrionali sulla Liguria centro-occidentale e nord-orientali sui settori adriatici di Veneto e Friuli Venezia Giulia, in rapida attenuazione; inizialmente forti sud-orientali sulla Puglia con raffiche di burrasca sul settore centro-meridionale, in rapida attenuazione; localmente forti sud-occidentali su Sicilia, Calabria e Basilicata; forti nord-occidentali sulla Sardegna.
Mari: agitati, tendenti a molto mossi, il basso Adriatico e il Canale d’Otranto; agitati il Mare e il Canale di Sardegna; molto mossi i restanti bacini centro-meridionali, fino a localmente agitati lo Stretto di Sicilia, il Tirreno meridionale e lo Ionio.