Unicef: il 1° gennaio nasceranno nel mondo 386mila bambini, circa 1325 in Italia

L’UNICEF lancerà l’iniziativa Every Child Alive, una campagna globale per chiedere e fornire, a prezzi accessibili, soluzioni mediche di qualità per tutte le mamme e i neonati

neonatoSecondo l’Unicef oggi 1° gennaio 2018 nasceranno in tutto il mondo quasi 386.000 bambini; di questi oltre il 90% nascerà nelle regioni meno sviluppate, in Italia nasceranno circa 1.325 bambini. L’Isola di Christmas delle Kiribati, una piccola isola nel Pacifico, molto probabilmente accoglierà il primo bambino nato nel 2018, gli Stati Uniti l’ultimo. A livello globale, oltre la metà di queste nascite dovrebbe avvenire in 9 paesi: in India 69.070; in Cina 44.760; in Nigeria 20.210; in Pakistan 14.910; in Indonesia 13.370; negli Stati Uniti d’America 11.280; nella Repubblica Democratica del Congo 9.400; in Etiopia 9.020; in Bangladesh 8.370.Molti bambini sopravvivranno, altri non ce la faranno a superare il primo giorno.

Il prossimo mese, l’UNICEF lancerà l’iniziativa Every Child Alive, una campagna globale per chiedere e fornire, a prezzi accessibili, soluzioni mediche di qualità per tutte le mamme e i neonati. “Stiamo entrando in un’era in cui tutti i neonati del mondo potrebbero avere l’opportunità di vedere il 22° secolo”, ha ricordato Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia. “Sfortunatamente, circa la metà dei bambini nati quest’anno non ce la farà. Mentre un bambino nato in Italia a gennaio 2018 vivrà probabilmente fino al 2101, un bambino somalo potrebbe arrivare al 2075. In questo nuovo anno, l’obiettivo dell’UNICEF è di aiutare a garantire a ogni bambino più di un’ora, più di un giorno o un mese di vita, più della mera sopravvivenza. Chiediamo ai governi e ai partner di unirsi in questa battaglia per salvare le vite di milioni di bambini dando il loro supporto con soluzioni economiche, ma concrete”, ha concluso Guerrera.