Reggio Calabria, la testimonianza di una viaggiatrice sui “disservizi della stazione centrale” [FOTO]

I disservizi di Trenitalia alla stazione centrale di Reggio Calabria

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Una lettrice di StrettoWeb, Dominique Nicolò, ci ha inviato una segnalazione sui disservizi di Trenitalia alla stazione centrale di Reggio Calabria, per chi come lei si trova a viaggiare quotidianamente con i treni.

“REGGIO CALABRIA – LA CITTA’ DEL NULLA … così  Nicola Giunta definiva questa  povera città che non ha mai visto fortune. Pregiatissimo Direttore, la prego di pubblicare quanto di seguito segnalerò al fine di porre in evidenza un disservizio (sotto gli occhi e con grande indifferenza di tutti) che discrimina buona parte dell’utenza che utilizza, per viaggiare, il treno. Devo dire che, stavolta, il Sindaco Giuseppe FALCOMATA’ non ha colpa  trattandosi dì  Trenitalia e forse non conosce il problema perché viaggia solo in aereo ed una  sola volta sul treno di Renzi. Dal mese di settembre dell’anno che è finito, frequento un Master post laurea presso un’altra città e da allora, dalla Stazione Centrale, prendo il treno  assiduamente per la mia destinazione con i relativi bagagli ponderosi e con gli stessi  rientro,  quasi con cadenza mensile, in città. Ma  è  da allora che mi sono accorta che quello che pareva essere un fatto temporaneo per una normale, quanto necessaria, manutenzione degli ascensori, di fatto, era una consuetudine che si protrae, tutt’oggi gennaio 2018, e, da informazioni acquisite, pare che siano bloccati da diversi mesi se non da qualche anno (vedi immagini)”.

“Faccio presente che rivolgendomi al personale Trenitalia  per rappresentare i disagi causati a tutta quell’utenza costituita da soggetti anziani o con problemi di disabilità per la quasi assenza di ascensori funzionanti ( si, perche’ stavolta quello posto in fregio al 1° binario è, in atto, in servizio ma sino al piano -1,  poi si deve salire la china con tutto quello che comporta)”.

“La risposta ??? Una stretta di spalle accompagnata da un meschino sorriso… Ma chi ha rilasciato il certificato di agibilità ?… oppure, perché l’ente preposto al controllo, che in precedenza lo ha concesso, dorme e non verifica se ne sussistono ancora le condizioni… ma di fatto quali condizioni… se l’abbattimento delle barriere architettoniche non esiste e forse non è mai esistito.

Che dire allora…. tiriamo a campà tanto siamo abituati a rinunciare ai nostri diritti e trasferiamoci tutti alla Stazione Lido dove c’è un solo ascensore … con la speranza che funzioni”.

“Inoltre, concludo con una considerazione che mi è venuta in mente constatando le scelte scellerate di  qualche  Responsabile del Servizio… “il Genio” che ha stabilito la partenza dei treni a lunga percorrenza, già di numero esiguo, dal binario 5  non considerando che il maggior numero di bagagli pesanti si collocano proprio in quelle vetture che trasportano studenti universitari, gente comune che, rispettivamente, studiano o lavorano in altre città o pazienti che si trasferiscono negli ospedali del nord per motivi di salute mentre i treni locali, in arrivo o in partenza, che sono utilizzati da studenti con gli zaini o pendolari con qualche giornale o rivista, partono dai primi binari… Magari invertendo le disposizioni il disagio sarebbe senz’altro marginale in attesa di mettere in regola quanto sin’ora ho rappresentato”.