Reggio Calabria: vietati i funerali per il 45enne ucciso in un agguato

Niente funerali solenni per Carmelo Muià, 45enne ritenuto intraneo alla cosca dei Commiso: lo ha disposto il Questore di Reggio Calabria Raffaele Grassi

baraPer Carmelo Muià, 45enne ucciso in un agguato a Siderno il 18 gennaio e ritenuto intraneo alla cosca di ‘ndrangheta dei Commiso, niente esequie in forma pubblica. Lo ha deciso il Questore di Reggio Calabria Raffaele Grassi. Si tratta del quattordicesimo provvedimento di divieto di funerali in forma pubblica e solenne emesso nei confronti degli elementi ritenuti appartenenti a a cosche criminali operanti nella provincia. Il provvedimento è stato notificato ieri ai familiari ed “è finalizzato- si legge- a scongiurare che la celebrazione dei funerali possa rappresentare occasione propizia per la commissione di azioni di rappresaglia, iniziative intimidatorie o illegali”, sottolinea la questura, ricordando che “il provvedimento adottato è l’ulteriore conferma della linea di fermezza adottata dalle Istituzioni contro ogni possibile forma di illegalità e a garanzia e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”. La cosca dei Commiso opera a Siderno ed ha ramificazioni in Canada, Argentina ed Australia, attiva nel narcotraffico, in infiltrazioni negli appalti pubblici e nel racket delle estorsioni. I funerali di Carmelo Muià si sono svolti quindi stamattina in forma strettamente privata. Il provvedimento adottato è l’ulteriore conferma della linea di fermezza adottata dalle Istituzioni contro ogni possibile forma di illegalità ed a garanzia e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.