Reggio Calabria, D’Agostino: “continua il gioco al massacro contro la sanità del Commissario Scura”

Reggio Calabria, D’Agostino: “continua il gioco al massacro contro la sanità del Commissario Scura”

Medics“Continua il gioco al massacro contro la sanità nel reggino del Commissario ad Acta Ing. Massimo Scura”. È quanto dichiara il Consigliere Regionale Francesco D’Agostino (Oliverio Presidente) in merito al nuovo Decreto Assunzionale emanato dalla struttura commissariale. “L’intera popolazione della provincia reggina – sottolinea D’Agostino – attendeva da mesi il nuovo Decreto Assunzionale che avrebbe dovuto mettere la parola fine alle sofferenze del Personale della Sanità provinciale e dei pazienti che, anche per banali patologie, devono rivolgere la propria richiesta di salute al di fuori della nostra Regione. Numerose testate giornalistiche, in questi giorni, hanno messo in risalto la nuova ondata di assunzioni nella Sanità regionale – 428 unità di personale – ma andando a leggere tra le righe e soffermando l’attenzione sui numeri assegnati all’ASP di Reggio Calabria si rimane allibiti. Non si intravedono nel documento, infatti, soluzioni ai problemi che l’ASP ha segnalato. Basti pensare che nel solo 2017 sono andati via per pensionamento ben trentatré infermieri e trentotto medici, senza considerare il tanto altro personale congedato dal settore amministrativo. Problematica che riguarda anche i Dirigenti di Struttura Complessa, tant’è che ad oggi una sola Dirigente deve sopperire a scavalco per le quattro aree amministrative Apicali. Di tutto questo non si trova traccia nel Decreto n° 4 / 2018. Eppure, complessivamente, l’ASP ha perso 170 unità con previsione in uscita per il 2018 di altre 145 unità di personale, di cui 35 tra personale dirigente dell’area sanitaria e altre 35 unità che gravitano nell’area infermieristica. Purtroppo, nel nuovo Decreto – prosegue il Consigliere Regionale – non si trova traccia di infermieri, di Dirigenti Apicali dell’Ufficio personale, di beni e servizi, dell’Ufficio Tecnico. Così come non si trova traccia dei Primariati di Chirurgia e Ginecologia dell’ospedale di Polistena, del personale Medico di Ortopedia e Radiologia, come non si trova traccia di personale medico di Ginecologia che dopo la chiusura degli stessi reparti di Villa Elisa e di Villa Aurora sono in costante sofferenza. Non si trova traccia di personale per i Pronto Soccorso degli Ospedali di Polistena e Locri che scoppiano di lavoro, con il personale stressato e stanco per i doppi e tripli turni che deve sopportare”.

Per Francesco D’Agostino: “Questo è il risultato dell’ennesima presa in giro contro la popolazione ricadente nell’ASP Reggina. La gente, per chi non lo avesse ben chiaro in mente, è stanca di aspettare impelagata in interminabili liste d’attesa. Il Decreto n° 4 / 2018 è fuori dalla realtà. Bisogna celermente intervenire per rispondere ai reali bisogni della sanità reggina. L’auspicio – conclude D’Agostino – è che la risposta arrivi già con un documento integrativo al Decreto Assunzionale nei prossimi giorni”.