Reggio Calabria, Chindemi lascia il PCI: “rimetto i miei incarichi”

Reggio Calabria, Chindemi: “avevo aderito, lo scorso anno, al PCI poiché appariva, in quel tempo, condivisibile un progetto che ritenevo mettesse al centro l’unità di tutti i comunisti, all’ interno, però, dell’unità di tutta la sinistra”

evento PCI Villa San Giovanni“Avevo aderito, lo scorso anno, al PCI poiché appariva, in quel tempo, condivisibile un progetto che ritenevo mettesse al centro l’unità di tutti i comunisti, all’ interno, però, dell’unità di tutta la sinistra. Le ultime scelte operate dal gruppo dirigente nazionale, contrastano con questa ricerca della unità della sinistra intera , la sola che dava senso e sostanza alla mia appartenenza a questo partito, facendo così venir meno la ragione della militanza in esso. Saluto con affetto tanti compagni straordinari con cui ho condiviso posizioni politiche e, sopratutto, quelli con cui ho avuto un chiaro, quanto leale, dissenso , sperando di ritrovarli, in futuro, su una linea condivisibile. Esistono in questa terra uomini e donne di grande qualità e spessore politico disponibili a ricercare percorsi virtuosi, utilizzando passione e competenze, per salvarla dal degrado e dall’ isolamento. Tenterò di unirmi a questi per dare il mio modesto contributo per la formazione di una nuova classe dirigente che abbia , realmente , a cuore le sorti di questa provincia e di questa regione”. E’ quanto scrive in una l’Avv. Salvatore Chindemi, ex responsabile per le politiche della città metropolitana del PCI.