Reggio Calabria: al Castello Aragonese grande mostra “Water Warriors” di Lynn Johnson di National Geographic [FOTO]

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La grande mostra internazionale “Water Warriors” di Lynn Johnson, icona della fotografia internazionale, sarà inaugurata il 10 gennaio a Reggio Calabria alle ore 18.00, presso le Sale del Castello Aragonese

cosenza 2Un grande evento di richiamo internazionale interesserà Reggio Calabria. La grande mostra internazionale “Water Warriors” di Lynn Johnson, icona della fotografia internazionale, sarà inaugurata il 10 gennaio a Reggio Calabria alle ore 18.00, presso le Sale del Castello Aragonese dove rimarrà visitabile fino al 8 febbraio. L’evento sarà fruibile gratuitamente. Con le autorità cittadine e i vertici di Bluocean, società produttrice della mostra, sarà presente anche Emiliano Mancuso fotogiornalista e docente presso Officine fotografiche Roma. L’evento, è frutto della partnership tra Bluocean e National Geographic di cui Lynn Johnson è tra le più importanti e storiche collaboratrici. L’allestimento della mostra presso i saloni del Castello Aragonese segue i canoni delle grandi mostre prodotte da Bluocean; quasi 50 opere stampate  in grande formato con dimensioni che arrivano a raggiungere anche i 2,20 metri x 2.

Lynn Johnson è considerata una delle personalità più importanti del mondo della fotografia contemporanea, storica photoreporter e componente della redazione centrale di National Geographic Washington, nonché apprezzata insegnante; al suo lavoro è stato dedicato un volume de “I Grandi Fotografi”, collezione riservata solo ai grandi della fotografia del nostro tempo. La tematica di grande attualità e interesse globale è riferita all’acqua, e alla guerra giornaliera che numerosi popoli devono affrontare giornalmente per procacciarsi il prezioso liquido. Water Warriors documenta così la vita di alcune comunità africane, puntando l’attenzione sulle donne e il bene primario qual è l’acqua.Il visitatore si troverà immerso in un mondo lontano, dove povertà e sofferenza sono raccontante con sensibilità e maestria. Il lavoro di una delle più grandi fotografe contemporanee documenta così la vita di alcune comunità africane, puntando l’attenzione sulle donne, sui cambiamenti climatici in atto e il bene primario qual è l’acqua.