Reggina, presentati al “S.Agata” i due nuovi arrivi: Hadziosmanovic è pronto, Ivan Castiglia non ha ancora i 90 minuti nelle gambe

La Reggina 1914 ha presentato questo pomeriggio presso il “Salone delle Conferenze” del Centro Sportivo Sant’Agata i due nuovi arrivati  Ivan Castiglia e Cristian Hadziosmanovic

Reggina CastigliaPoche parole  presso il “Salone delle Conferenze” del Centro Sportivo Sant’Agata, per  Ivan Castiglia e Cristian Hadziosmanovic nella presentazione  di oggi pomeriggio agli organi di stampa.  Inizia a rispondere l’ex giocatore del Livorno  Cristian Hadziosmanovic :

Fa piacere essere venuto alla Reggina ,è una società conosciuta e l’impatto è stato molto positivo….sono nato come centrocampista però negli allievi nazionale mister Brocchi mi provò come terzino e da allora ho fatto sempre il terzino. I compagni e d il mister mi hanno accolto molto bene e questo mi fa molto piacere,  prefersico giocare come terzino destro. A Livorno non ho fatto molte presenze, mister Sottil mi ha dato qualche possibilità ma ho deciso comunque di cambiare squadra”.

Poi le domande ad  Ivan Castiglia, nato a Tarsia e cresciuto nelle giovanili della Reggina  e vecchia conoscenza del “S.Agata“. Giunto in città  4 giorni fà Castiglia è appena rientrato da un infortunio ed è in fase di ripresa:

Ho disputato un amichevole la settimana scorsa, sicuramente non  ho ancora i 90 minuti nelle gambe. Ogni scelta che ho fatto in passato l’ho fatta sempre con la mia testa senza farmi mai influenzare da nessuno, quando mi guardo allo specchio sono tranquillo e senza rimpianti. Così come hoi deciso di tornare a Reggio, una trattariva nata attraverso una chiaccherata con il Ds BAsile, ci siamo confidati e abbiamo visto che comunque c’erano le basi per parlare di un eventuale ritorno e così è stato. Ringrazio direttore e Società per avermi fatto tornare a Reggio”

Che ambiente hai trovato al S.Agata?Conoscevi Maurizi

 ”Mi sembra di aver trovato un gruppo coeso, conoscevo qualcuno (Licastro, Toti Porcino)  tutti bravi ragazzi, tutti s’impegnano al massimo io sono qui da poco e stiamo lavorando bene. Non conoscevo Maurizi, solo di nome quando con tra le fila della Salernitana (2014-2015) giocammo contro l’Ischia ma di persona ci siamo conosciuti solo 4 giorni fa”