Previsioni Meteo, l’Inverno si prepara a ruggire: ondata di freddo polare tra 21 e 24 Gennaio, tanta neve fino a bassa quota anche in Calabria e Sicilia

Previsioni Meteo: prende sempre più piede una ipotesi di svolta invernale per l’Italia all’inizio della terza decade di gennaio

01Previsioni Meteo– Nei prossimi giorni e fino al 20 circa, una media instabilità interesserà soprattutto il centro sud, con piogge frequenti, specie su aree meridionali e tirreniche. Le temperature sono rientrate nella media e farà anche piuttosto freddo al Nord, nel corso del prossimo fine settimana e Lunedì 15, con fiocchi deboli su Alpi, Prealpi e occasionali su alte pianure, sabato; neve fino in valle sulle Alpi, lunedì. Sbalzi termici tra il 16 e il 20, con temporanei amento intervallati a qualche calo. Raid freddo, invece, nel corso del weekend 20/21 e primi giorni della terza decade. Tutto il quadro modellistico appare abbastanza allineato nel prospettare una irruzione di aria dapprima sub polare marittima, poi artica alla volta del Mediterraneo centrale. Così come prospettata la configurazione barica, potrebbe aversi anche un significativo apporto di aria fredda, magari non freddissima al suolo, poiché la provenienza sub polare o al più artica non deporrebbe per aria particolarmente gelida alle quote medio-basse, ma lo sarebbe in maniera significativa a quelle medio-alte. Tuttavia, anche al suolo potrebbe concretizzarsi un apporto freddo, il più significativo, fino a ora, in questo inverno. Le acque più calde del nostro bacino, in interazione con l’aria fredda proveniente dal Mare del Nord, consentirebbero, poi, moti verticali significativi, con l’insorgenza di una profonda bassa pressione al suolo proprio in corrispondenza del territorio italiano. La conseguenza, sarebbe una diffusa instabilità su gran parte del Paese con venti forti, calo termico e rischio nevicate diffuse fino a bassa quota o in collina, dapprima al Nord, specie aree centro orientali, poi verso il Centro Sud. Insomma, secondo gli scenari disegnati dalla gran parte dei maggiori modelli mondiali, l’Italia potrebbe vivere per 2/3 giorni, appunto tra il 21 e il 23/24 prossimi, la prima fase fredda dell’anno, forse anche la più consistente della stagione, sino ad ora. A seguire, per il resto di Gennaio, potrebbero alternarsi fasi anticicloniche con ancora azioni relativamente fredde da Nord, ma, sembrano queste, meno incisive. Per Febbraio, invece, si prospettano azioni più fredde, questa volta anche a possibile componente continentale, ma sull’evoluzione per Febbraio torneremo specificamente in un prossimo editoriale.