Ponte sullo Stretto, Musumeci svela il clamoroso dietrofont dei CinqueStelle: “Cancelleri è a favore, ho le prove”

Ponte sullo Stretto, Musumeci svela l’altra faccia dei CinqueStelle: “Cancelleri favorevole alla realizzazione, ho le prove”

cancelleri- musumeciA due mesi dall’insediamento a Palazzo d’Orleans, a Palermo prende il via la discussione su infrastrutture e lo sblocco di alcune delle opere più importanti in Sicilia rimaste incompiute. Stamattina il governatore Nello Musumeci ha incontrato i responsabili dei nove Uffici regionali del Genio Civile, insieme all’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone e al dirigente generale del dipartimento tecnico, Vito Palizzolo.  L’obiettivo del gruppo di lavoro è quello di formare una cabina di regia, che si riunisca periodicamente presso la Presidenza della Regione, per sbloccare i cantieri e le prosecuzione delle opere rimaste incompiute. “Se nei prossimi mesi – ha detto Musumeci - riuscissimo ad avviare anche solamente il 10% dei cantieri di lavoro, che per vari motivi sono bloccati, contribuiremmo a rimettere in moto dai 400 ai 500 milioni di euro, con un’enorme ricaduta sull’occupazione regionale, oltre al completamento di opere importanti. In questo momento, al di fuori di questo Palazzo c’e’ disperazione, sfiducia e rassegnazione. Tutti dobbiamo fare qualcosa per lasciare a questa terra un minimo di speranza. Non chiediamo miracoli, ma una marcia nuova. Perche’ non possiamo fare in Sicilia quello che fanno delle altre Regioni?“. Il raggiungimento di questi obiettivi implicano  però superare i diversi ostacoli : primo fra tutti, come è emerso dalla relazione dei responsabili degli uffici, la carenza cronica di personale, il superamento di normative obsolete. Non secondarie poi  le difficoltà legate alla carenza cronica di personale e di risorse strumentali. “Quanto al ponte sullo Stretto- ha detto il governatore replicando al dibattito sulle sue dichiarazioni programmatiche e in particolare a Giancarlo Cancelleri del M5s - io e l’onorevole Cancelleri siamo in sintonia: siamo favorevoli. Ho la registrazione: ha detto che non e’ contrario alle grandi opere, purche’ prima si facciano quelle maggiormente necessarie. Io sono sempre stato per il ponte: e’ importante, ma non l’opera piu’ importante se non dotiamo la Sicilia e la Calabria delle necessarie infrastrutture di collegamento“.