Ospedale di Taormina, Uil-Fpl: “gravi carenze presso l’Unità operativa Complessa di Cardiologia”

La Uil-Fpl denuncia gravi carenze presso l’Unità operativa Complessa di Cardiologia dell’ospedale Sirina di Taormina: “subito tavolo tecnico per la risoluzione definitiva del problema”

Ospedale-san-vincenzo-taormina-Con una nota indirizzata al commissario dell’Asp di Messina, Gaetano Sirna, Pippo Calapai, Mario Macrì e Giuseppe Caminiti, rispettivamente segretario generale, responsabile Area medica e segretario aziendale della Uil-Fpl, denunciano le persistenti e gravi carenze organizzative nel settore Medico/Infermieristico e Socio Sanitario presso l’Unità operativa Complessa di Cardiologia dell’ospedale Sirina di Taormina. “Ancora oggi dopo diversi solleciti, la scrivente organizzazione sindacale esprime forte preoccupazione sulle reiterate criticità a cui giornalmente il personale sanitario deve fare fronte. Tale criticità riguardano: incongruenza tra carichi di lavoro e il numero attuale del personale Medico/Infermieristico; la sistematica occupazione dei posti letto con ricoveri programmati a discapito del Pronto soccorso generale, al quale con estrema difficoltà si concedono posti letto per eventuali ricoveri urgenti; quando il numero di pazienti ricoverati in UTIC eccede 6, che è il numero di postazioni monitorizzate, si è costretti a monitorizzare i pazienti in esubero con monitor di fortuna; in reparto non è infrequente assistere al ricovero di pazienti di diverso sesso nella stessa stanza, cosa che ingenera in essi malumori e malcontento, inoltre, l’assistenza infermieristica per 8 pazienti ricoverati è assicurata spesso da una sola unità infermieristica. Siamo altresì convinti che una migliore ed oculata organizzazione, potrebbe evitare ove possibile, contenziosi-medico legali, legati a malpractice, stress e burnout. Senza voler cadere in polemiche strumentali la Scrivente O.S. pensa che si sia innescato un processo di rimpallo di responsabilità, senza andare in fondo alla questione e risolverla una volta per tutte. Al tal proposito la scrivente organizzazione sindacale chiede urgentemente un tavolo tecnico per la risoluzione definitiva del problema, fermo restando che in assenza di idoneo intervento saremo costretti a rivolgerci alle autorità competenti”.