Nuovi finanziamenti per il sistema ferroviario metropolitano: 2 milioni di euro a Reggio Calabria

Firmato il decreto di riparto di 1,397 miliardi per le linee metropolitane, filoviarie e in generale del trasporto rapido di massa in città metropolitane e altre città

reggio calabria dall'alto Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto di riparto di 1,397 miliardi per le linee metropolitane, filoviarie e in generale del trasporto rapido di massa in città metropolitane e altre città. Lo annuncia il Ministero in una nota spiegando che le nuove risorse, con i 665,77 milioni approvati dal Cipe scorso, ammontano a 2,063 miliardi da Nord a Sud. “La cura del ferro continua nelle città, in particolare nelle città metropolitane, che, con un efficace sistema di trasporto pubblico potranno essere comparabili alle migliori città europee – dichiara il Ministro Graziano DelrioDopo una prima fase di finanziamenti, procediamo con interventi importanti per le città metropolitane: Roma Capitale che potrà affrontare alcuni nodi delle Metro A e B, Milano, che continua a produrre buoni risultati, Torino, con il finanziamento per la Collegno-Cascine Vica, Genova, Firenze, fino a Reggio Calabria e Catania, poi altre città come Padova“. “Con la pianificazione e programmazione pluriennale di opere e risorse – prosegue Delrioil trasporto ferroviario urbano si rafforzerà costantemente e nei prossimi mesi godrà di ulteriori finanziamenti già previsti per le opere utili e il rinnovo dei mezzi. Tutto il sistema ha ora una sua organicità, affrontata con le Regioni e le città, e sarà in grado di esprimere miglioramenti diffusi a livello nazionale, da Nord a Sud“. Per quanto riguarda le città metropolitane, in particolare, a Roma Capitale sono state assegnate risorse per 425,52 milioni, destinate a interventi per le linee metropolitane A e B. Per Milano arrivano 396,15 milioni, che si aggiungono a 285,28 milioni già disponibili. A Torino vanno 223,14 milioni, per Genova sono previsti 137,38 milioni mentre alla linea tranviaria 4.1 di Firenze sono assegnati 47 milioni per la tratta Leopolda-Piagge che si aggiungono a 119 milioni già disponibili. Per interventi della Metropolitana di Napoli il Cipe del 22 dicembre ha approvato risorse per 267,82 milioni, in particolare per la prima fase della Linea 6, Mostra-Arsenale-Deposito Officina Arsenale. Al Sistema ferroviario metropolitano di Reggio Calabria sono stati assegnati 23 milioni di euro mentre per la fornitura di 17 treni con trazione autonoma della linea filoviaria Circumetnea di Catania sono stati assegnati 59,50 milioni di euro. Il decreto ripartisce ora risorse anche per altre città con sistemi di trasporto rapido di massa. A Padova per la tratta Stazione-Voltabarozzo della Linea tranviaria Sir 3 di Padova sono stati stanziati 56 milioni. A Vicenza vanno 19 milioni di euro per la fornitura di 16 filobus. Per il trasporto rapido costiero di Rimini sono stati assegnati 8,85 milioni destinati alla fornitura di filoveicoli.  ”Sta procedendo con costanza quindi l’assegnazione delle risorse per i sistemi di trasporto rapido di massa nelle città metropolitane e per le città che già dispongono di progetti in corso” sottolinea il Mit ricordando che la prima fase ha visto l’assegnazione, dal Fondo sviluppo e Coesione 2014-2020, di 2,247 miliardi in base al Piano operativo Mit e ai Patti territoriali. Da considerare inoltre i circa 2 miliardi del contratto di programma di Rfi per l’upgrading dell’accessibilità ai nodi urbani. La seconda fase di finanziamento in corso, ha visto il decreto appena firmato di 1,397 miliardi, a cui si aggiunge il finanziamento di 665,77 milioni deliberato dal Cipe del 22 dicembre scorso, pari quindi a 2,063 miliardi. “Si tratta fino ad ora di 6,3 miliardi erogati dal Governo su proposta del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti per lo sviluppo dei sistemi di trasporto rapido di massa” sintetizza il Mit che “ha richiesto, per la terza fase, una ulteriore somma di 3,5 miliardi all’interno del nuovo Fondo investimenti previsto dalla legge di Bilancio 2018“.