Ruspe ad Avignone, visita lampo di Sgarbi a Messina: “Abbattimento non illegale, mi scuso con il soprintendente”

Dietrofront dell’assessore Sgarbi sull’abbattimento dell’antico edificio a Largo Avignone a Messina. L’assessore che aveva minacciato il trasferimento del soprintendente adesso modera i toni: “Rileggendo meglio le carte sembra che l’abbattimento non fosse illegale, mi scuso”

avignone messina (2)Rileggendo meglio le carte sembra che l’abbattimento dell’edificio a Largo Avignone non fosse illegale, mi scuso con l’attuale soprintendente ai beni culturali“. Lo ha detto  l’assessore regionale ai Beni Culturali Vittorio Sgarbi in visita ieri ai resti delle case Avignone a Messina.  Pace fatta quindi tra il sovrintendente Orazio Micali e l’assessore regionale, che proprio qualche giorno fa, alla notizia dell’abbattimento delle vecchie mura da parte della ditta La Galla, aveva speso parole di fuoco, arrivando addirittura a minacciare  il trasferimento del sovrintendente “completamente suonato”. “Non ci sono irregolarità– ha detto ieri invece l’assessore- però- ha precisato- quest’area deve essere rispettata e l’intervento deve essere fatto con intelligenza, mantenendo il decoro. Cercheremo di convincere i titolari della ditta a fare meno piani, conviene anche a loro meglio fare un palazzo meno alto che affrontare anni di contenziosi“.