Messina, rischio per la salute dei bambini della scuola Pascoli-Crispi. Un genitore scrive a StrettoWeb: “intervenga il Consiglio superiore di Sanità”

Scuola Pascoli-Crispi Messina, un genitore scrive a StrettoWeb: “intervenga il Consiglio superiore di Sanità, per chiarire ogni possibile dubbio sulle effettive condizioni igienico-sanitarie dell’istituto”

scuola pascoli crispi messinaRiceviamo e pubblichiamo la nota di Fabrizio Vinci, lettore di StrettoWeb,  in merito alle condizioni igienico-sanitarie dell’Istituto Pascoli-Crispi di Messina, ad un mese  dall’ìncendio avvenuto  all’interno della segreteria, quando una fotocopiatrice prese fuoco, avvolgendo tutte le aule di un fumo nero carico di polveri sottili.
Finite le vacanze natalizie- si legge nella nota- ci si aspettava che tutte le operazioni di pulizia fossero state completate ed eseguite a regola d’arte. D’altro canto trattandosi della salute dei bambini sembrava scontato che tutto filasse per il verso giusto. La doccia fredda arriva al rientro nelle aule: uno strato di fuliggine era presente nei banchi scolastici. Scattano immediate le rassicurazioni da parte della Dirigente scolastica ma l’indomani stessa solfa: ancora uno strato di fuliggine depositato sui banchi dei bambini. A quanto pare la diligenza nello svolgimento delle operazioni di bonifica era solo una pura illusione. A questo punto il mio livello di indignazione, al pari di quello di altri genitori, inizia a superare la soglia di guardia: scattano infatti diverse richieste d’intervento, a scopo di controllo, agli organi sanitari locali. Tuttavia, visto e considerato che il pressappochismo e la superficialità sembrano componenti irrinunciabili del DNA peloritano, inizio ad avere dubbi anche sull’affidabilità dei suddetti organi. Pertanto, da genitore allarmato richiedo l’intervento del Consiglio superiore di Sanità, al fine di celare ogni possibile dubbio sulle effettive condizioni igienico-sanitarie dell’istituto. Se è vero che ogni mattina uno strato di fuliggine si presenta puntuale sui banchi, significa che le polveri sottili sono in circolo e durante le lezioni vengono regolarmente respirate dai nostri bambini“.