Opere cantierabili a Messina, De Cola replica: “Ecco tutto quello che di buono ha fatto questa Amministrazione”

L’assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, Sergio De Cola, replica critiche relative alla  mancanza di progettualità e/o visione della città di Messina

sergio-de-colaÈ vero che una parte dei lavori e delle opere andati ora a finanziamento e quindi in cantiere – o comunque diventati cantierabili – stava nei ”cassetti” del Comune. Ma si trattava spesso solo di idee, o poco più di semplici copertine, oppure di ipotesi così datate da non essere nemmeno considerabili. Non è un caso che nel passato le opere prospettate non siano state realizzate“. Si difende così l’assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici Sergio De Cola dopo le critiche dei giorni scorsi  sulla presunta mancanza di progettualità della Giunta Accorinti. “Non consideriamo “eroico” il nostro impegno- prosegue l’assessore- lo consideriamo come un atto dovuto alla città e alla cittadinanza. In quanto alla visione strategica di cui – secondo alcuni consiglieri comunali e alcuni sindacati – questa Amministrazione sarebbe carente, è facile ricordare che questa Giunta ha prodotto una variante urbanistica che dopo avere avuto un rallentamento di oltre un anno per le richieste avanzate dall’Assessorato Regionale Territorio Ambiente e annullate dal TAR, è in attesa da 11 mesi di valutazione da parte del Consiglio Comunale e che tale variante indica un punto fondamentale della nostra visione strategica per la nostra città: l’irrinunciabilità della tutela e della messa in sicurezza del territorio”.

de cola sergioNon è un caso perché questa Amministrazione ha messo ordine nel cosiddetto parco-progetti, ha eliminato tutti quelli che non si sarebbero potuti aggiornare o che, semplicemente, non erano necessari, ha individuato quelli ancora validi, e li ha portati – appunto – dal livello di “enunciazioni” a livello di progetto, contemporaneamente ricercando tutte le possibili linee di finanziamento che ne garantissero la effettiva realizzazione. Non solo. La Giunta – prosegue De Cola – ha fatto in modo che nuovi progetti fossero redatti e, anche in questo caso, trovassero i fondi per essere portati a compimento”.

Tra gli esempi portati dall’assessore la via Don Blasco: “è stata ipotizzata a partire dal 1989. Ha avuto un iter lungo e tortuoso. Noi ne abbiamo completato i finanziamenti e abbiamo portato il progetto all’approvazione definitiva che ha consentito di espletare la gara d’appalto e firmare il 26 ottobre 2017 il contratto. Un appalto da 27 milioni di €, atteso da quasi trent’anni, è diventato realtà”.

E ancora il progetto di risanamento di Bisconte Cataratti“ha avuto inizio negli anni 90, noi abbiamo completato l’iter approvativo ottenendo la valutazione di Impatto Ambientale e abbiamo ottenuto l’intero finanziamento, che non esisteva nemmeno in quota parte. Si tratta di quasi 30 milioni (per l’esattezza 29.990.000)”.

porto tremestieri messina (1)E poi il Porto di Tremestieri: “L’iter per il progetto del porto- ammette l’assessore- è iniziato nel 2006, insieme all’Autorità Portuale abbiamo completato l’iter approvativo e completato i finanziamenti. L’appalto vale 74 milioni di € ed è probabile che sia completato entro l’estate del 2019. Sempre per il nuovo porto bisogna anche dire che il Comune ha incaricato, usando fondi a parte, il Danish Hydraulic Institute dello studio meteo-marino della costa Ionica del Comune a sud della Falce. Lo studio (è in libera distribuzione si può scaricare dal sito del Comune) è stato utilizzato per raffinare il progetto del Porto, per fare simulazioni sui fenomeni di insabbiamento dell’attuale approdo a Tremestiari e sarà probabilmente utilizzato per alcune opere di protezione del litorale sud tra cui quella relativa a Giampilieri Marina (Case Raciti) già finanziata per 4 milioni di €”. Parlando di opere più piccole, ma comunque importanti, l’assessore ricorda che sono già andati a finanziamento, tra cui:

  • palazzo zanca messina (2)Progetto di fattibilità tecnica-economica per i lavori di “Sistemazione idraulica e realizzazione di una strada di collegamento tra i villaggi di Bordonaro Inferiore e Bordonaro superiore” importo € 3.470.000,00. Adeguato al D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i.. Progetto già interamente finanziato con il Patto per il Sud.
  • Progetto di fattibilità tecnica-economica relativo agli interventi di mitigazione del rischio “Alluvioni” con opere di sistemazione in alveo e dei sistemi arginali dei Torrenti Larderia, Papardo, Salemi-Gesso, Ortoliuzzo a salvaguardia della popolazione e del tessuto economico € 47.888.207,30. Del progetto è stato finanziato uno 1° stralcio funzionale relativo al torrente Papardo per € 7.900.000,00 con il Patto per la Città di Messina.
  • Progetto di fattibilità Tecnica-Economica dei lavori di “Mitigazione del rischio idrogeologico e di erosione costiera nei tratti di costa a maggior rischio compresi fra gli abitati di Acqualadrone Mezzana Tono Mulinello e Casabianca e a Rodia Marmora e Rodia Puccino al fine di salvaguardare l’incolumità delle persone e di mettere in sicurezza gli immobili dal pericolo mareggiate” 1° stralcio funzionale: località Casabianca-Mezzana € 5.145.000,00. Il progetto generale è stato approvato in Conferenza Speciale dei Servizi in data 18.01.2017 è corredato del Verbale di verifica completezza documentazione, Parere di conformità urbanistica, studio VINCA e decreto di esclusione VIA. Il progetto per l’importo di € 3.649.775,00 è stato finanziato nel Patto per la Sicilia.
  • Progetto di fattibilità Tecnica-Economica dei lavori di “Mitigazione del rischio idrogeologico e di erosione costiera nei tratti di costa a maggior rischio compresi fra gli abitati di Acqualadrone Mezzana Tono Mulinello e Casabianca e a Rodia Marmora e Rodia Puccino al fine di salvaguardare l’incolumità delle persone e di mettere in sicurezza gli immobili dal pericolo mareggiate” 2° stralcio funzionale: località Mezzana-Tono-Mulinello € 11.140.000,00. Il progetto per l’importo di € 3.410.259,18 è stato finanziato nel Patto per la Sicilia.
  • Lavori di messa in sicurezza dell’attraversamento del torrente Portella Arena in corrispondenza della Cooperativa “Futura” per € 650.000,00 finanziato con il Patto per la Città di Messina.
  • Indagini geognostiche e monitoraggio inclinometrico della frana posta nel centro abitato di Pezzolo – Messina per € 121.500,00 finanziato con il Patto per la Città di Messina.
  • Indagini geognostiche e monitoraggio inclinometrico della frana posta nel villaggio di Altolia – Messina per € 269.800,00 finanziato con il Patto per la Città di Messina.
  • Intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico nel villaggio Mili S. Pietro per € 1.270.000,00 finanziato PAC III – Nuove Azioni – Scheda 5.B6 –Az.A1.
  • Codice Rendis 19IR510/G1 – Progetto di risanamento costiero e difesa dell’erosione nel tratto S. Margherita-Galati Marina Messina dell’importo di € 4.500.000,00 finanziato nel Patto per la Sicilia.
  • Codice Rendis 19IRC74/G1 – Intervento per la mitigazione del rischio idraulico medianti l’eliminazione di alcuni attraversamenti e guadi con la realizzazione di manufatti preferibilmente prefabbricati, a tutela della sicurezza pubblica per € 3.000.000,00 finanziato con il Patto per la Città di Messina.

messina dall'alto (4)E ancora gli altri progetti di piccole opere già presentati per finanziamento sul bando regionale 5.1.1.:

  • “Sistemazione idraulica e realizzazione di strada di collegamento tra i villaggi di Bordonaro Inferiore e Bordonaro Superiore” – 2° STRALCIO DI COMPLETAMENTO di importo complessivo pari a €. 3.544.438,03. Codice Rendis 19IR684/G1.
  • Mitigazione del rischio idraulico di un tratto del torrente Papardo compreso tra l’omonimo ospedale e la confluenza a monte dei torrenti Papardo e Sullaro. – Stralcio funzionale – Importo complessivo di € 3.381.470,00. Codice Rendis 19IC75/G1.
  • “Interventi di mitigazione del rischio “alluvioni” con opere di sistemazione in alveo e dei sistemi arginali dei torrenti larderia, papardo, salemi-gesso, ortoliuzzo a salvaguardia della popolazione e del tessuto economico” – 2° STRALCIO FUNZIONALE: TORRENTE LARDERIA avente un importo complessivo di €. 18.826.396,28. Codice Rendis 19IC75/G1.
  • Progetto per la sistemazione idraulica del Torrente Annunziata e ricostruzione alveo dissestato” avente un importo complessivo di €. 2.000.000,00. Codice Rendis 19IR008/G3.
  • Ripristino ed adeguamento funzionale del torrente Boccetta in contrada Scoppo del Comune di Messina” dell’importo complessivo di € 1.277.000,00. Codice Rendis 19IR006/G3. Demolizione e ricostruzione del ponte ORTERA sul torrente S. Stefano nel villaggio S. Margherita” – Importo complessivo € 1.375.000,00. Codice Rendis 19IR674/G1.
  • Lavori di ricostruzione e consolidamento dei muri d’argine, attraversamenti e profilatura dell’alveo del torrente San Michele“. Importo complessivo € 7.300.000,00. Codice Rendis 19IR009/G3.
  • Messa in sicurezza idraulica del torrente Galati tra le Contrade Barrace e Pozzo e realizzazione di un ponte in Contrada Pozzo” dell’importo complessivo di € 2.550.000,00. Codice Rendis 19IR676/G1.
  • Lavori per la realizzazione della strada di collegamento tra la SS 113 ed il Villaggio di Rodia (lungomare Joe Piraino). Importo complessivo € 1.800.000,00. Codice Rendis 19IR494/G1.
  • Lavori di Riqualificazione urbana, miglioramento della viabilità, messa in sicurezza e rinaturalizzazione dell’alveo dissestato del tratto urbano del Torrente Annunziata”. Importo complessivo € 6.030.000,00. Codice Rendis 19IRC76/G1.
  • Progetto per la sistemazione del versante in frana in località Tremonti – Complesso Città Giardino” 4° lotto”. Importo complessivo € 3.100.000,00. Codice Rendis 19IRC77/G1. Opere di consolidamento e protezione del versante meridionale dell’abitato di Bordonaro – R4 del Comune Di Messina” – dell’importo complessivo di € 850.000.00. Codice Rendis 19IR273/G1. Sistemazione dell’area in frana compresa tra via Noviziato Casazza – Via Sciva e Viale Italia”. Importo complessivo €. 2.900.000,00. Codice Rendis 19IRC80/G1.
  • Progetto dei lavori di Mitigazione del rischio idrogeologico e di erosione costiera nei tratti di costa a maggior rischio compresi fra gli abitati di Acqualadrone Mezzana Tono Mulinello e Casabianca e a Rodia Marmora e Rodia Puccino al fine di salvaguardare l’incolumità delle persone e di mettere in sicurezza gli immobili dal pericolo mareggiate”- 1° Stralcio Funzionale Sito: Casabianca – avente un importo complessivo di €. 5.145.000,00. Codice Rendis 19IR521/G1.
  • messina dall'alto fotoProgetto dei lavori di Mitigazione del rischio idrogeologico e di erosione costiera nei tratti di costa a maggior rischio compresi fra gli abitati di Acqualadrone Mezzana Tono Mulinello e Casabianca e a Rodia Marmora e Rodia Puccino al fine di salvaguardare l’incolumità delle persone e di mettere in sicurezza gli immobili dal pericolo mareggiate”- 2° Stralcio Funzionale Sito: Mezzana, Mulinello, Tono – avente un importo complessivo di €. 11.140.000,00. Codice Rendis 19IR522/G1. Importo richiesto a finanziamento di €. 7.729.740,82 in quanto l’importo di €. 3.410.259,18 è stato già finanziato con il Patto per il Sud.
  • Progetto dei lavori di Mitigazione del rischio idrogeologico e di erosione costiera nei tratti di costa a maggior rischio compresi fra gli abitati di Acqualadrone Mezzana Tono Mulinello e Casabianca e a Rodia Marmora e Rodia Puccino al fine di salvaguardare l’incolumità delle persone e di mettere in sicurezza gli immobili dal pericolo mareggiate”- 3° Stralcio di completamento – Sito: Rodia Marmora, Rodia Puccino, Capo Rasocolmo, Acqualadrone – avente un importo complessivo di €. 8.530.000,00. Codice Rendis 19IRC81/G1. – Responsabile Unico del Procedimento Ing. Antonino Cortese.
  • Domanda di partecipazione trasmessa con Protocollo n. 248068 del 09/10/2017 – supporto informatico relativo al progetto “Lavori urgenti di salpamento e rifioritura delle barriere frangiflutti esistenti lungo il litorale ionico del Comune di Messina” dell’importo complessivo di € 2.472.000,00. Codice Rendis 19IR516/G1.
  • Lavori urgenti di salpamento e rifioritura delle barriere frangiflutti esistenti lungo il litorale tirrenico del Comune di Messina” dell’importo complessivo di € 2.803.300,00. Codice Rendis 19IR517/G1.
  • Interventi di mitigazione del rischio alluvioni con opere di adeguamento e sistemazione dell’alveo e dei sistemi arginali dei torrenti San Filippo, Zafferia, Mili e Marmora a salvaguardia della pubblica e privata incolumità” – 1° Stralcio funzionale: Torrente Zafferia, avente un importo complessivo di €. 30.465.865,77. Codice Rendis 19IRD39/G1.
  • Interventi di consolidamento e sistemazione idrogeologica della collina sovrastante il vallone Canne (Vallediana) e il nucleo abitativo antistante la stazione ferroviaria Ponte Schiavo a salvaguardia della pubblica e privata incolumità del Comune Di Messina” – dell’importo complessivo di € 2.693.280.09. Codice Rendis 19IR500/G1.
  • Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in località Tarantonio – Comune di Messina” dell’importo complessivo di € 5.544.054,94. Codice Rendis 19IR761/G1.

Si aggiunga – continua l’assessore – che nel 2013, per la manutenzione stradale si spendevano circa 900 € mentre nel 2017 sono stati spesi, anche per gli atti approvati in Consiglio, 3 milioni e 700 mila €. Secondo noi tutto quanto abbiamo fatto e continuiamo a fare – dalla sistemazione del manto stradale alle grandi opere – è semplicemente quanto deve fare una amministrazione cittadina.  È doveroso ricordare anche – conclude l’Assessore – che è a buon punto la redazione dello schema preliminare di Piano regolatore (passaggio obbligatorio previsto dalle norme) i cui elementi fondativi sono stati resi noti da mesi, sia in incontri pubblici che in Commissione Consiliare, lo schema di Piano sarà presentato nei prossimi mesi al Consiglio e se non fossero intervenuti i ritardi prima esposti saremmo già in fase di discussione avanzata anche del nuovo PRG strumento che contiene gran parte della visione futura della città: sicurezza del territorio, mobilità urbana sostenibile, sviluppo turistico e culturale, rigenerazione urbana”.