Messina, Accorinti pronto a staccare un assegno per il Centro anziani di Villa Dante. Zuccarello: “Vergognoso che il sindaco si ricordi del Centro a 5 mesi dal voto”

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Il sindaco di Messina pronto a staccare un assegno per il Centro anziani di Villa Dante, Zuccarello contro Accorinti: “è un modo di agire che rientra nelle modalità del clientelismo, il sindaco promettere soldi invece di dare servizi”

villa dante messina zuccarelloResto indignato nell’ascoltare le parole del sindaco di Messina Renato Accorinti. A soli 5 mesi dalle elezioni amministrative si ricorda dell’esistenza di Villa Dante e del Centro per gli anziani“.  È quanto dichiara in una nota Santi Daniele Zuccarello, che in questi anni,  in qualità di consigliere comunale, ha denunciato più volte  lo stato di abbandono in cui versa la villa intraprendendo una battaglia per riqualificare il centro sociale  ridotto in condizioni vergognose. “Appena un mese dopo l’elezione dell’amministrazione Accorinti–  ricorda il consigliere- a quegli anziani sono state sottratte anche le chiavi del centro, lasciato poi negli anni successivi nel più totale abbandono. Bagni sporchi, locali senza luce, vetrate rotte, umidità alle pareti.

accorintiHo portato avanti questa battaglia – ricorda il consigliere -anche nella qualità di presidente della X commissione Patrimonio, affrontando l’argomento in ben 5 sedute alle quali il sindaco non ha mai partecipato, nonostante sia stato regolarmente invitato”. “Lo scorso anno- precisa il consigliere-  il Dipartimento manutenzioni stabili con una nota ha affidato  all’ingegnere  Scandurra l’incarico di realizzare i lavori per la messa in sicurezza e ripristino dei locali genericamente chiamati “Centro sociale anziani”, per una somma pari a 30.000. Per 3 anni– ricorda Zuccarello- l’Associazione costituita dagli anziani ha chiesto di poter autotassarsi per gestire il centro, ma l’amministrazione ha sempre detto no. Scopriamo soltanto oggi che invece di inserire quei 30 mila euro per il recupero dei locali regolarmente in bilancio, visto che non si trattava di una spesa improvvisa ma nota e da molti anni, Accorinti ha voluto inserirla nella Variazione di bilancio, mandata al Consiglio comunale il 27 dicembre, con scadenza il 31. Il Consiglio– continua- ha bocciato la Variazione di bilancio mandata all’ultimo minuto e senza dare modo e tempo ai consiglieri di esaminarla. Oggi mi domando: perchè in 3 anni è sempre stato detto no agli anziani? Perché dal 2013 non si è mai programmato il recupero dei locali? In questi 4 anni e mezzo l’amministrazione che ha fatto, dormiva? Perché soltanto adesso il sindaco  dichiara la sua disponibilità  a staccare un assegno di 5.000 euro per ristrutturare i locali e addirittura consegnarlo al presidente del comitato spontaneo degli  anziani, a soli 5 mesi del voto? Non voglio credere– continua Zuccarello- che tutto questo clamore stia avvenendo adesso, appena una settimana dopo la conferenza stampa che ho fatto insieme agli anziani e al collega Crisafi. Forse il sindaco si è ricordato adesso di Villa Dante perchè è in campagna elettorale? Questo– conclude- è un modo di agire che rientra nelle modalità del clientelismo, metodi che ha sempre criticato, promettere soldi invece di dare servizi. Così facendo non si dimostra diverso dai suoi predecessori e sta usando vecchi sistemi”.