“Lo Stretto sostenibile” riparte da Villa San Giovanni

Iniziate dal Comune capofila di Villa San Giovanni le attività della seconda fase del piano locale per il lavoro “Lo Stretto Sostenibile” che riguarda i territori del versante occidentale della città metropolitana

stretto (1)Con undici giovani laureati selezionati già inseriti nelle aziende, sono iniziate dal Comune capofila di Villa San Giovanni le attività della seconda fase del piano locale per il lavoro “Lo Stretto Sostenibile” che riguarda i territori del versante occidentale della città metropolitana, da Bagnara a Motta San Giovanni, promosso da un ampio partenariato misto composto dalle amministrazioni comunali ricadenti e dai principali organismi economici e culturali dell’area con Villa San Giovanni Comune Capofila, che su indirizzo del viceprefetto Iorio aveva incaricato come referente del PIAL, Rosario Bellè. Una nomina condivisa dai parterns all’unanimità tra i quali l’Assessore Saverio Anghelone presente per il Comune di Reggio Calabria. I piani locali per il lavoro compresi nel Por Calabria, cofinanziati dall’Unione Europea, sperimentano un approccio innovativo allo sviluppo locale finalizzato ad integrare le politiche attive per l’occupazione con i fabbisogni professionali e di investimento del sistema imprenditoriale. Il programma della nuova fase de “Lo Stretto Sostenibile” è stato presentato nello scorso mese all’assemblea dei partners svoltasi nella sala consiliare del Comune di Villa San Giovanni. All’incontro hanno partecipato anche i referenti delle filiere economiche coinvolte dal progetto e gli undici giovani laureati assegnatari dei voucher per la buona occupabilità i quali, all’interno del PLL, realizzeranno i rispettivi piani individuali di inserimento lavorativo con i tutor aziendali individuati. I lavori dell’assemblea sono stati introdotti dal R.U.P. giornalista Rosario Bellè, Resp.le della trasparenza e del servizio AA GG, referente nominato dall’assemblea nel febbraio scorso per conto del Comune Capofila. All’incontro di ieri ha partecipato il Commissario Prefettizio Dott. Vittorio Saladino, il quale ha voluto portare personalmente i saluti e l’incoraggiamento alle organizzazioni coinvolte, agli operatori impegnati direttamente nelle attività, ai borsisti. A seguire, il programma operativo del 2018 è stato presentato dal sociologo Vincenzo Mamone, per conto dell’agenzia di sviluppo”Patto dello Stretto”, designata a svolgere compiti di supporto tecnico alla realizzazione del PLL. I piani per il lavoro attivati sono 14 in tutta la Calabria e, ognuno di essi, esprime una progettualità basata sulla vocazione e le possibilità di sviluppo delle specifiche realtà territoriali. Il PLL”Lo Stretto sostenibile”, in particolare, si prefigge di qualificare il sistema imprenditoriale locale dal punto di vista della sostenibilità ambientale e sociale promuovendo, nel contempo, il completamento e l’integrazione delle filiere di imprese operanti nei settori turistico: enogastronomico e dell’artigianato artistico, il maggior utilizzo di energie rinnovabili e l’individuazione di nuovi spazi occupazionali ad essi collegati. Il PPL” Lo Stretto Sostenibile” ha sedi operative presso il Comune di Villa San Giovanni e presso la sede del Patto Territoriale, in via San Sperato a Reggio Calabria. Le due sedi svolgono servizi di informazione, orientamento, assistenza tecnica ai cittadini, alle imprese e i giovani per la conoscenza e l’utilizzo delle opportunità d’investimento o inserimento lavorativo. Lo sportello di Villa San Giovanni, in particolare, rafforza la rete territoriale dei servizi allo sviluppo proponendosi come polo informativo di prossimità per la popolazione e gli operatori economici della costa viola e dei centri preaspromontani. Nei giorni scorsi, prima verifica del PIAL su convocazione del RUP alla presenza del dr. Mamone al fine di fare il punto su quanto fin qui realizzato dai giovani all’interno delle aziende presso le quali prestano l’opera e la fase di formazione, Quattro ore di full immersion, di scambi di opinioni di attenta valutazione di quanto fin qui effettuato dai giovani apparsi entusiasti dal confronto serrato one-one tra RUP e giovani con i quali sono stati sviscerati tutte le problematiche inerenti l’inizio dell’attività. Finita la fase di formazione e d’integrazione a partire da questo mese, si terranno degli incontri con i tutor aziendali presso cui i giovani effettuano la formazione e il PIAL. Gli incontri continueranno con costanza al fine di realizzare completamente gli obiettivi del PIAL.