Intervento del parroco reggino sul caso Nainggolan

DON GIOVANNI ZAMPAGLIONESono rimasto basito per il comportamento “scorretto” ( e’ dir poco…) del signor Radja Nainggolan  che a Capo-danno ha pubblicato su Instagram vari video , seguiti in tempo reale da migliaia di persone , in cui oltre a brindare e fumare ( cattivo esempio!!!) ha anche bestemmiato . Nel vedere il video mi sono posto in quanto cristiano e prete diversi interrogativi…Una persona che abusa di alcool e fuma ( postando pure il video…) anzitutto non rispetta la propria persona e  i fans che vedono il video che cosa fanno??????…Emulano le gesta e i movimenti di  chi li compie….. Un professionista deve dare a mio avviso il MASSIMO in campo e fuori. Non si puo’ essere CAMPIONI in campo e “schiappe” nella vita. Il rendimento e’ fondamentale  dentro e fuori del campo. Dentro perche’ si e’ retribuiti, fuori perche’ i giovani d’oggi tendono ad emularei i propri beniamini . Un pensiero a parte lo merita la  bestemmia ( parola facilmente usata spesso in diretta televisiva o  sui social da vip, calciatori, politici e non…) . Come non ci sono parole che possano esprimere fino in fondo la grandezza e la maesta’ infinita di Dio , cosi non ci sono parole che possano esprimere l’abisso di malizia e di miseria morale( passatemi questo termine forte..) che e’ racchiuso nella bestemmia. La bestemmia e’ “la lebbra” del nostro tempo….E’ un parlare oltraggioso contro il Signore. Spesso la bestemmia e’ voluta e tante volte ci si fa riprendere per raggiungere un maggior numero di spettatori pensando chissa’ cosa si e’ fatto di eccezionale o importante. Come cristiano ( prima che prete) invito tutti ( calciatori, vip, politici, ecc..ecc.ecc..) ad avere RISPETTO verso  DIO, LA MADONNA E I SANTI.  Essi vanno RISPETTATI, PREGATI, AMATI e non bestemmiati. …Spero che in futuro tutti  si possano ravvedere e si cerchi di ESSERE CAMPIONI IN CAMPO E FUORI e magari s’iniziasse a capire che la bestemmia e’ ” una gravissima malattia ” che oltre ad essere contagiosa infetta altri.  Iniziamo dunque a non farci contagiare e a dare l’esempio…..“. E’ quanto scrive in una nota il parroco reggino Don Zampaglione.