Economia, i dati sul 2017 in Calabria sono positivi: reddito pro capite cresciuto del 2,6%, FOCUS su Reggio Calabria [DETTAGLI]

La crescita del reddito pro capite nel 2017 è del 2,6% con una spesa per beni durevoli che mostra un aumento del 1%. Tra le province che riportano un trend positivo per l’acquisto dei beni durevoli sono da segnalare Crotone (+2,5%), Vibo Valentia (+1,8%) e Reggio Calabria (+1,2%) dove si è registrato un incremento della spesa superiore a  quello medio regionale (0,9%)

redditi-calabriaQuesti sono i principali risultati della ventiquattresima edizione dell’Osservatorio di Findomestic Banca sul consumo di beni durevoli in Calabria, presentato oggi a Roma. Nel 2017 l’economia calabrese ha segnato un andamento positivo del reddito pro capite della regione (+2,6%): una dinamica più intensa di quella nazionale e dell’intera area del Mezzogiorno. Questo buon andamento non si è tuttavia riflesso in un incremento dei valori di spesa delle famiglie calabresi in beni durevoli.  Le province che hanno registrato gli incrementi del reddito pro capite sono Cosenza (+2,8%), Vibo Valentia (2,7%), Catanzaro (2,6%), Reggio Calabria (2,5%) e Crotone (2,2%). Complessivamente, le famiglie calabresi hanno speso 1.270 milioni di euro con una crescita del +1% rispetto al 2016. 

I settori di spesa 

  • Auto e moto – Gli autoveicoli nuovi hanno mostrato una lieve riduzione dei volumi di acquisto -0,6% con una spesa di 345 milioni di euro. Favorevole è invece il quadro dei motoveicoli che registra un +10,6% con una spesa di 20 milioni di euro. In crescita, anche se più contenuta, il mercato delle automobili usate (+5,4%) con acquisti per 351 milioni di euro.
  • Mobili – In aumento il mercato dei mobili che registra un +0,6%. La spesa delle famiglie calabresi complessivamente si attesta a 336 milioni di euro.
  • Elettrodomestici – negativo l’andamento del mercato degli elettrodomestici grandi e piccoli che registrano un -1,4% dei volumi di acquisto con 111 milioni di euro di spesa. In linea il quadro dei beni dell’elettronica di consumo che mostrano un -7,2%. La spesa si attesta a 59 milioni di euro rispetto ai 63 milioni di euro dell’anno precedente.
  • Prodotti Informatici – In decrescita il settore dei beni relativi all’Information Technology che va a -4,2%, registrando una spesa di 49 milioni di euro per l’intera regione.

Le province 

Cosenza con 13.866 euro (+2,8% rispetto al 2016) è la provincia calabrese a maggiore disponibilità di reddito pro capite e dove si ravvisa la crescita di reddito maggiore. L’aumento ha toccato anche le altre province (Vibo Valentia +2,7%, Catanzaro +2,6% e Reggio Calabria +2,5%) con un impatto leggermente minore su Crotone (+2,2%). Nel 2017 la spesa per l’acquisto di auto nuove ha mostrato dati discordanti tra le provincie. È Crotone a registrare il picco massimo di crescita (+6,1%, 24 milioni di euro) mentre il picco minimo si ha nella provincia di Cosenza (-4,2%, 123 milioni di euro). Mentre Catanzaro registra una decrescita (-2,4%, 74 milioni di euro), Vibo Valentia e Reggio Calabria mostrano una crescita (rispettivamente +4,9%, 32 milioni di euro e +2,5%, 93 milioni di euro). Relativamente ai consumi di auto usate si ha una crescita complessiva (+5,4%), con i valori maggiori di spesa registrati nelle provincie di Cosenza (142 milioni di euro, +6,5%) e Reggio Calabria (91 milioni di euro, +3,9%).  La spesa per l’acquisto di motoveicoli ha registrato una crescita in tutte le province, con un aumento complessivo di +10,6%. Guida la classifica Crotone (+20,7%); seguono Catanzaro (+18,6%), Reggio Calabria (+11,6%), Cosenza (+25,3%) e infine Vibo Valentia (+0,3%). Per quanto riguarda il settore degli elettrodomestici grandi e piccoli, complessivamente, le famiglie calabresi hanno speso 111 milioni di euro. A livello provinciale si registrano dati al di sopra o in linea con la media regionale (-1,4%): Catanzaro (+0,5%, 20 milioni di euro), Crotone (-0,1%, 9 milioni di euro) Vibo Valentia (-1,4%, 9 milioni di euro). Cosenza e Reggio Calabria invece mostrano un dato al di sotto di quello regionale (rispettivamente -1,9%, 42 milioni di euro e -2,2%, 31 milioni di euro).

Risultati in linea con il trend discendente anche nel settore dell’elettronica di consumo: Cosenza mantiene la testa della classifica dei consumi con 22 milioni di euro (-7,1% rispetto al 2015), seguita da Reggio Calabria (17 milioni di euro, -7,2%), Catanzaro (11 milioni, -7,5%), Vibo Valentia (5 milioni, -7,2%) e Crotone (5 milioni, -7,5%).  Cosenza è la provincia nella quale in valore assoluto si è speso di più per l’acquisto di mobili (128 milioni di euro, +0,4%), seguono Reggio Calabria (93 milioni di euro, +0,7%), Catanzaro (60 milioni di euro, +1,9%), Crotone (27 milioni di euro, +0,7%) e Vibo Valentia (27 milioni di euro, +0,2%). Da uno sguardo alla spesa media familiare emerge che la classifica è invece guidata da Reggio Calabria (426 euro), seguita da Cosenza (422 euro).

Nel 2017 la spesa per l’acquisto di prodotti informatici si è ridotta in tutte le province. Cosenza e Reggio Calabria sono le province in cui si evidenziano i valori più bassi dei consumi (-4,7% e -4,2%). Vibo Valentia e Crotone, a livello di consumi, si registra un valore di 4 milioni di euro. Sempre per quanto riguarda i consumi, Cosenza guadagna la prima posizione con una spesa che si attesta a 18 milioni di euro. In generale nel 2017 le famiglie calabresi hanno speso in media per i beni durevoli 1.270 euro (+0,9% rispetto al 2016).