Calabria, Calandruccio e Costantino: “necessario stabilizzare i precari nella sanità”

Calabria, Calandruccio e Costantino: “necessario stabilizzare i precari nella sanità”

sciopero mediciIl Coordinatore Nazionale FSI USAE Pasquale Calandruccio  e il Segretario Territoriale OVEST Paolo Costantino lanciano un accorato appello riguardo la stabilizzazione dei precari nella sanità calabrese ed in particolar modo presso l’Azienda Ospedaliera B.M.M. “In questi ultimi giorni si è verificata  una situazione anomala riguardo i precari che ancora non hanno raggiunto i trentasei mesi quest’ultimi sono stati licenziati quando nelle varie riunione Regionali  al Dipartimento della Salute tra il Commissario Straordinario per il piano di rientro Ingegnere Massimo Scura e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali firmatari di contratto è stato sottoscritto un documento nel quale si specificava che i precari che avevano raggiunto i trentasei mesi dovevano essere stabilizzati mentre coloro che non avevano raggiunto il periodo lavorativo per la stabilizzazione si dovevano prorogare fino  al raggiungimento del periodo lavorativo previsto dalla legge , tanto è vero che L’Ingegnere Scura si era preso l’impegno di stilare un DCA per comunicarlo a tutte le ASP e le aziende Ospedaliere cosa che puntualmente è stato fatto ,forse all’azienda Ospedaliera di Reggio Calabria non è stato trasmesso? La  FSI USAE  si è già attivata per sapere e per capire il motivo  perché questi dieci infermieri sono stati mandati a casa e non prorogati mentre nelle altre ASP e Aziende Ospedaliere della Calabria sono stati stabilizzati e prorogati” prosegue.

Con la mancata proroga di questi lavoratori già si nota l’indebolimento dei vari servizi  e nei reparti perché l’attuale personale è stremato dai turni stressanti per mancanza di personale mentre prima i precari con il loro apporto ,sacrificio e abnegazione sopperivano a tutte le problematiche che tutti i giorni si verificavano nei vari reparti” dichiarano. Il Coordinatore Nazionale Pasquale Calandruccio e il Segretario territoriale Paolo Costantino a questo punto  pongono delle domande alla politica tutta e al Commissario Straordinario se i decreti emanati fino ad oggi dall’ Ingegnere Massimo Scura sono validi per tutta la Sanità Calabrese con i quali nelle altre aziende sanitarie i precari vengono prorogati , mentre all’ Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria vengono licenziati , ce qualcosa che non torna. “Questa mancata proroga si riversa a scapito dei cittadini utenti che vanno sempre  alla ricerca di una sanità di eccellenza per evitare i viaggi della speranza  i quali raggiungono il 21%  causando un forte aggravio di spesa alle casse della Regione Calabria con conseguente aumento delle tasse per i cittadini calabresi. Concludendo la FSI USAE si rende portavoce del grido esasperato e della rabbia di questi lavoratori richiamandone la sensibilità di chi è preposto per un problema di così ampia portata sociale  dove in un territorio come il nostro ,la fame di lavoro raggiunge punti di esasperazione per cui tutta la FSI USAE scenderà in piazza assieme ai lavoratori al fine di sensibilizzare la Regione e tutti gli enti preposti” concludono.