Buon compleanno Reggina! 104 anni di passione amaranto

104 anni reggina

Dal vecchio stadio stadio di S. Anna al Comunale sino al “Granillo“, in 104 anni di storia una sola cosa non è mai cambiata: il legame morboso tra la città e la sua squasdra.

104 anni reggina11 gennaio 1914: nasce la Reggina!
La storia della Reggina è da sempre caratterizzata dall’amore incondizionato della città verso la sua squadra, da quel legame morboso che lega i propri cittadini alla maglia amaranto. Sarebbero tanti i nomi dei giocatori ed allenatori che in centoquattro anni hanno reso onore alla causa amaranto, impossibile menzionarli ci sarebbe il timore di dimenticarne qualcuno. Perciò come ogni ricorrenza ad ognuno di noi tornano in mente momenti, episodi che difficilmente dimenticheremo e tutti con un lo stesso comune denominatore: Reggina.  Il rapporto quotidiano con la maglia amaranto è un processo naturale in riva allo stretto, vuoi  la passione per il calcio, vuoi le difficoltà economico-sociali di intere generazioni, vuoi che  la Reggina è una grande famighia. Perciò, l’attaccamento viscerale al colore amaranto è sinonimo d’identità e di orgoglio, di sofferenza e perpetua speranza. La ricorrenza del 104°  anniversario amaranto consente di far rivivere ad ognuno di noi attimi, ricordi e momenti intimi  di realtà vissute e adesso, sin troppo distanti.  Pagine di la nostalgia e passione che non smetteranno mai raccontarci il passato di uno sport capace di unire una città che poi, tanto unità, non è mai stata.

104 RegginaDal  campionato 1965/66 quando  gli amaranto calcano, per la prima volta, i campi della serie B sino alla denominazione di Reggina Calcio nel 1986, la promozione in B (1987/1988)  il  primo vero appuntamento con la gloriA è indelebile più che mai.
Lo spareggio Reggina-Cremonese, del 25 giugno 1989 valido per la promozione in A, è forse l’apoteosi per eccellenza dell’entusiasmo popolare verso la propria squadra, il sogno di una intera provincia, l’opportunita di una rivalsa sportiva ma soprattutto orgoglio e  passione di un sud declassato, dimenticato e umiliato. Il sogno era ad un passo, i 25.000 accorsi all’Adriatico di Pescara con ogni mezzo, sembravano poter sospingere una squadra che mai sino allora aveva bussato alle porte del grande calcio. Invece  dovettero passare altri 10 anni prima di rivivere il sogno e ralizzarlo, poi la celebrità si realizza con i nove campionati nella massima serie con i 51 punti conquistati nella stagione  2006/07 che rappresentano la vera apoteosi della piccola città in riva allo stretto,  il resto è  invece… storia più recente.

Auguri nostra ed unica Reggina!