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A Villa San Giovanni la presentazione del libro “Mimì Capatosta”

A Villa San Giovanni la presentazione del libro “Mimì Capatosta”

libriSabato 30 dicembre alle ore 18, il C.S.C. Nuvola Rossa di Villa San Giovanni ospiterà la presentazione del libro “Mimì Capatosta” scritto dalla giornalista reggina Tiziana Barillà. L’evento in programma fornirà l’occasione per imbastire un interessante momento di confronto sulle tematiche legate all’accoglienza ai migranti, partendo proprio da quello che ormai in tutto il mondo è conosciuto come il ‘modello Riace’. In un’epoca in cui si alzano muri e si mortifica la dignità umana lasciando morire in mare migliaia di persone, l’esperienza di Riace va raccontata e discussa perché rappresenta una via d’uscita altra e umana rispetto alle politiche repressive e razziste messe in atto dalle classi dirigenti di tutta Europa. Ed è tanto più importante parlarne nei nostri territori dove, purtroppo, non è ancora del tutto compresa l’importanza storica, politica e culturale dell’esperienza di Riace. Negli ultimi anni Reggio è stata città di sbarchi, ma il paradigma che ha orientato le politiche dell’accoglienza è stato quello della mera emergenzialità. Ecco come a farla da padrone sono stati gli avventori dell’ultima ora che avevano come unico scopo costruire business sulla pelle di chi cercava un posto sicuro da cui ripartire dopo anni di sofferenze, povertà, guerre. Più volte abbiamo infatti denunciato le pessime condizioni in cui versavano e versano tuttora tantissimi centri di Reggio Calabria e provincia, mettendo a nudo una serie di gravi irregolarità e sistematiche violazioni dei diritti umani. Per questo è necessario prendere spunto e ripartire da quello che negli anni ha saputo creare Mimmo Lucano, la cui azione politica rivoluzionaria  va ben oltre il campo dell’accoglienza ai migranti, come proveremo a mettere in evidenza nel corso del pomeriggio. Ripartire da Riace vuol dire mettere al centro la dignità della persona e, soprattutto, prefigurare un mondo diverso, un altro mondo possibile. Un mondo che a Riace, negli ultimi anni, ha già iniziato a prendere forma.