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Reggio Calabria: completato il percorso per la definizione dei vertici istituzionali alla CISL/FP

Reggio Calabria: completato il percorso per la definizione dei vertici istituzionali alla CISL/FP

cisl bandieraCon la nomina da parte del sindaco del nuovo Direttore Generale, nella persona dell’avv. Umberto Nucara, a cui la CISL/FP porge il benvenuto augurandogli un proficuo lavoro, si è completato il percorso per la definizione dei vertici istituzionali e così si può ripartire per ricomporre il mosaico che porti al decollo della Città Metropolitana di Reggio Calabria a partire dalla riassegnazione delle deleghe da parte della Regione Calabria che, come si ricorderà, con l’accordo del 1 ottobre 2015, la Regione si impegnava a versare alla città metropolitana 9.700.000 euro annui  sino al 2019 per il pagamento degli stipendi, dei buoni pasto etc. riguardanti le risorse destinate al personale delegato, ai quali si dovranno poi aggiungere le spese per il funzionamento delle competenze attribuite. Con la delibera n. 403 della Giunta Regionale, ratificata poi in Consiglio Regionale, si prende atto di tale accordo e, in modo specifico, sino al 31/12/2017. Quindi la CISL/FP ritiene che, a questo punto, sarebbe opportuno che il Consiglio Regionale si assumesse la responsabilità di emanare la legge di riordino per la ridistribuzione delle competenze e del personale, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge n°56 “Del Rio”, ridando tranquillità e sicurezza ai dipendenti trasferiti con la L.R. 34/02. La CISL/FP considera anche importante dare seguito alla stabilizzazione del personale a t.d. dei cpi e dei precari, questione non più rinviabile, vista la circolare Madia in materia. È, inoltre, opportuno pure avviare la discussione sul fabbisogno triennale di personale con l’approfondimento dei profili professionali mancanti quali tecnici, addetti alla polizia provinciale, docenti di formazione professionale e del personale amministrativo delle categorie C e B ormai ridotte al lumicino: basti pensare che il personale nel 2016 era di circa 1100 unità e che oggi è ridotto a circa 500 – 550 compresi gli addetti del settore lavoro. Un’altra questione che la CISL Funzione Pubblica desidera sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione è la situazione di degrado in cui versano alcuni degli stabili (centrali e periferici) che ospitano i vari uffici della Città Metropolitana. Inoltre questa O.S. invita l’Amministrazione ad avviare al più presto le procedure che portino alla stipula del Contratto Decentrato ad iniziare dalla quantificazione del fondo 2017, evitando così che la Città Metropolitana salti la “prima” sul piano contrattuale, con grave danno per il personale interessato, interrompendo così una sequenza positiva conclusasi sempre con la stipula dei contratti entro le scadenze naturali.