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Sant’Eufemia d’Aspromonte: garantiti i contratti dei lavoratori socialmente utili

Sant’Eufemia d’Aspromonte: “come amministrazione comunale confermiamo la nostra piena fiducia nei confronti del governo, ma allo stesso tempo siamo fermamente convinti che il nostro primo dovere è quello di lavorare per i cittadini, a prescindere dalle lungaggini burocratiche”

Sant'Eufemia d'Aspromonte, Municipio“19 Lavoratori ex LSU/LPU, 19 posti di lavoro a rischio. Un comune come il nostro proprio non poteva permetterseli. Le strumentalizzazioni sul tema sono state tante, sia contro il governo nazionale che contro quello regionale.  Ma l’amministrazione comunale, nel corso di una riunione, ha consapevolmente e senza alcuna remora deciso di prorogare i contratti per gli ex LSU/LPU, assumendosi una responsabilità che va ben oltre la burocrazia. Perché un governo di qualsiasi livello che si identifica con gli iter burocratici non può condurre da nessuna parte.  Nel pieno rispetto delle leggi abbiamo voluto, con la deliberazione di GIUNTA COMUNALE N. 147 DEL 30 DICEMBRE 2017 garantire la Contrattualizzazione di 19 tra ex LSU/LPU, e anche gli stessi amministratori di fronte ad eventuali danni erariali, attribuendo comunque piena fiducia al governo nazionale.  Come si legge sul portale della Regione Calabria: “Dopo decenni di lavoro irregolare, questa amministrazione regionale, come suo primo atto, ha dato l’opportunità a quasi cinquemila precari calabresi di vedere riconosciuti i propri diritti, permettendo loro di ottenere un contratto e di maturare le trentasei mensilità utili alla stabilizzazione. Un processo di regolarizzazione compiuto al fianco degli enti comunali ai quali sono state garantite, in questi anni e per quelli a seguire, risorse regionali e nazionali a copertura della spesa previste, corrispondenti a 50 milioni da parte dello Stato e 39 milioni da parte della Regione Calabria”. Come amministrazione comunale, dunque, confermiamo la nostra piena fiducia nei confronti del governo, ma allo stesso tempo siamo fermamente convinti che il nostro primo dovere è quello di lavorare per i cittadini, a prescindere dalle lungaggini burocratiche. La delibera di ieri ne è la prova tangibile e ancora di più lo saranno i 19 posti di lavoro salvati”, è quanto scrive in una nota l’amministrazione comunale.