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Reggio Calabria: all’Università Mediterranea il convegno “La buona politica tra impegno e partecipazione”

A Reggio Calabria l’iniziativa promossa dal Laboratorio politico Patto Civico, un’ occasione di approfondimento e confronto sulle tematiche della responsabilità e della cittadinanza attiva

università mediterranea (3)Si è svolto nel pomeriggio di giovedì 14 dicembre, presso la Sala Conferenze DiGiEc dell’Università Mediterranea, l’incontro dal tema “La buona politica tra impegno e partecipazione”, con il prof. Giuseppe Savagnone, Docente presso il Dipartimento di Giurisprudenza della LUMSA e presso la Scuola di Formazione Politica “P. Arrupe”, a Palermo, noto editorialista e scrittore. L’iniziativa promossa dal Laboratorio politico Patto Civico, ha costituito un’ulteriore occasione di approfondimento e confronto sulle tematiche della responsabilità e della cittadinanza attiva per la costruzione di una società civile reggina che, se pur lentamente, sta giornalmente crescendo nella consapevolezza e nell’intento di fare la propria parte. Maria Laura Tortorella, coordinatrice del LP-PC, nel moderare l’incontro, ha ricordato il percorso intrapreso dal Laboratorio che, nato già nel 2014, oltre a rivolgere la propria attenzione propositiva all’azione politico-amministrativa cittadina, vuole sostenere gli aderenti con opportunità formative e motivazionali. Da qui l’auspicio di un impegno sempre più condiviso, al fine di abbracciare un numero di cittadini via via crescente, perché nessuno abbia mai a rinunciare a mettersi a servizio della propria città. Nell’introdurre la lectio il prof. Savagnone, ha sottolineato il valore etico dell’agire come condizione dell’essere cittadini che, nell’offrire il proprio contributo secondo un progetto, agiscono politicamente. Alla domanda: “Come il Laboratorio può divenire occasione di crescita per il territorio?” il relatore ha risposto che “una vera svolta si può avere solo quando si può parlare di “fine comune”, distinguendolo dalla sommatoria dei fini particolari. Ha inoltre evidenziato il rischioso “vuoto di idee” dell’attuale classe dirigente e degli intellettuali. Ecco quindi la necessità, da parte dei rappresentati, di partecipare al dibattito pubblico ed immettere idee nuove per  offrire prospettive alternative. Per ottenere questo – ha ribadito – è necessario lavorare insieme, dal basso, promuovendo una comunicazione autentica in sostituzione di quella spesso strategica o fuorviante, per creare occasioni di confronto libero e reale”“Prima di pensare ai futuri rappresentanti è ai rappresentati che è urgente dedicarsi…solo un diffuso senso civico ed un’educazione alla cittadinanza possono consentire di cogliere le differenze e distinguere il vero dal falso, il bene dal male, le persone valide dai profittatori…” (G. Savagnone). L’iniziativa si inserisce nel progetto “Tante Agorà in una sola città – Costruiamo insieme la città metropolitana”, condiviso insieme a cittadini ed associazioni.