Reggio Calabria: storica operazione contro la ‘Ndrangheta, la soddisfazione del Prefetto

Reggio Calabria: storica operazione “Terramara-Closed” finalizzata all’esecuzione di 48 provvedimenti di custodia cautelare, di cui 44 in carcere e 4 ai domiciliari

operazione Terramara - Closed

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Accurate indagini di polizia, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia e sviluppate da Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, quest’ultima per gli aspetti di natura patrimoniale, si sono concluse con l’emissione di 4 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 48 persone ritenute responsabili di vari delitti e segnatamente di associazione mafiosa. Tali provvedimenti cautelari, emessi dal GIP presso il Tribunale di Reggio Calabria, costituiscono l’esito di 5 segmenti investigativi, complementari e convergenti, sviluppati tra il 2012 ed il 2016 dalle citate Forze di Polizia e focalizzati sulle dinamiche criminali delle cosche di ‘ndrangheta, “Zagari, Fazzalari e Viola”, “Sposato e Tallarida” e, infine, “Maio e Cianci”, attive nell’area tirrenica della provincia e in particolare nel territorio di Taurianova. Tra gli arrestati anche l’ex Sindaco di quel Comune, Domenico Romeo, e un ex Assessore, Francesco Sposato. Osservazioni ambientali, controlli e verifiche documentali, intuizioni, approfondimenti e scrupolose attività di riscontro ne hanno costellato lo svolgimento, attingendo al patrimonio di intelligenza operativa e competenza tecnica degli investigatori. Gli esiti, al di là degli importanti aspetti di bonifica in un territorio vessato e oppresso dalla prevaricazione e dalla violenza, sono emblematici del modus operandi delle organizzazioni criminali, nonché di condotte criminali che fagocitano interi settori economici, spingendosi fino a infiltrare l’amministrazione comunale per attingere a impropri e illeciti benefici. “Esprimo tutto il mio compiacimento alle Forze di Polizia ed alla Magistratura, dichiara il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, per la brillante operazione sfociata nell’arresto di pericolosi esponenti della criminalità organizzata della Piana di Gioia Tauro. Un plauso particolare esprimo al Procuratore della Repubblica Vicario, Gaetano Paci, ed al Sostituto Procuratore Giulia Pantano, per l’efficace opera di coordinamento. Il pensiero va anche agli uomini e alle donne in divisa, che hanno con senso del dovere e spirito di sacrificio speso le loro migliori energie, sotto la guida sapiente e magistrale del Questore di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Giuseppe Battaglia, e del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Flavio Urbani. I cittadini di quel comprensorio possono sentirsi rinfrancati dall’azione di uno Stato presente e attivo”.