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Recupero linee Taurensi: importante protocollo d’intesa tra Comuni ed Ente Parco dell’Aspromonte

A breve uno studio di fattibilità per rimettere in funzione la linea ferroviaria Taurense che unisce la Piana di Gioia Tauro all’Aspromonte

Ponte-SantEufemia-AspromonteDa tempo i residenti del territorio attraversato dalle linee Taurensi chiedevano il ripristino delle stesse. Ora, la possibilità che questo avvenga è sempre più concreta. Sarà infatti avviato uno studio di fattibilità per rimettere in funzione la linea ferroviaria in questione che unisce la Piana di Gioia Tauro all’Aspromonte. Come si legge in una nota del Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte, che è tra i sottoscrittori del protocollo d’intesa “Lo sviluppo di una comunità, o di un gruppo di comunità, dipende da una serie di fattori e di contingenze più o meno rilevanti. Tra questi uno dei più importanti è sicuramente lo sviluppo del trasporto pubblico. Ed è per questo che nel corso dell’ultima riunione il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha siglato un protocollo, d’intesa con diversi Comuni, per la “rigenerazione e la rinfunzionalizzazione” delle vecchie e fatiscenti linee Taurensi”.

Il protocollo in questione – si legge ancora nel comunicato – è stato approvato dunque anche dal Comune di Sant’Eufemia durante il Consiglio Comunale del 27 novembre scorso. Si tratta di un’iniziativa che oltre a garantire il diritto di mobilità per i territori interni è anche un’opportunità per sanare il grave dissesto idrogeologico in cui l’area attraversata dalla ferrovia versa, salvando così il ponte in ferro, che nel gennaio del 2016 il ministro della cultura, su nostra istanza, ha riconosciuto come archeologia industriale. Inoltre, anche dal punto di vista turistico, potrebbe incuriosire i visitatori del territorio, unendo la Costa Viola e la piana all’Aspromonte, ed esaltando il ruolo centrale, da punto di unione, che riveste il nostro Comune”.

Nello specifico la finalità del Protocollo è quella di costituire un partenariato di Progetto per l’elaborazione, il reperimento dei finanziamenti,e l’attuazione del Progetto Integrato di Sviluppo territoriale denominato “Progetto integrato di sviluppo di un’area svantaggiata della Piana di Gioia Tauro da realizzarsi attraverso la Tutela, Salvaguardia, Riqualificazione, Potenziamento e Valorizzazione di una Linea Ferroviaria Calabrese dismessa, tratta: Palmi–Seminara–Melicuccà-Sant’Eufemiad’Aspromonte–Sinopoli/SanProcopio”. Il partenariato di Progetto è composto da: Comune di Palmi; Comune di Seminara; Comune di Melicuccà; Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte; Comune di Sinopoli; Comune di San Procopio; Parco Nazionale dell’Aspromonte. I soggetti sottoscrittori del Protocollo d’Intesa dovranno capire se ci sono i presupposti affinché il progetto possa essere attuato, considerando i territori interessati, con le loro risorse, centrali per le politiche di sviluppo del territorio; dovranno individuare nell’integrazione dei territori comunali il principio da seguire nella progettazione per sostenere con efficacia i processi di coesione interna e la competitività dei sistemi locali; inoltre riconoscono nel Progetto Integrato proposto lo strumento operativo necessario per l’attuazione dello sviluppo dell’area.

Per la nostra comunità eufemiese – conclude la nota dell’amministrazione guidata da Domenico Creazzo questo potrebbe essere un nuovo punto di partenza per favorire lo sviluppo e la ‘rinascita’ del trasporto pubblico, che da tempo versa purtroppo in condizioni quasi precarie. Riteniamo infatti, come abbiamo già avuto modo si sottolineare in passato, che essere presenti all’interno del territorio regionale con collegamenti più frequenti e più veloci è un presupposto importante per la crescita del nostro paese”.