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Messina, i Vigili del Fuoco oggi in festa per Santa Barbara [FOTO e VIDEO]

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I Vigili del Fuoco di Messina in festa per Santa Barbara, oggi la cerimonia in chiesa  e la consegna delle onorificenze al personale che si è particolarmente distinto nelle operazioni

caserma vvf messinaIl 4 Dicembre i Vigili del fuoco del Comando di Messina celebrano la ricorrenza della Santa Patrona, Santa Barbara Vergine Martire. Stamani, presso la Cappella S. Barbara della Base navale della Marina Militare, è stata celebrata la Santa Messa officiata dall’Arcivescovo Mons. Giovanni Accolla, con la partecipazione delle rappresentanze della Marina e dell’Artiglieria. Inoltre, presso la Sede Centrale di via Salandra, il Comandante provinciale ha letto i messaggi di saluto, procedendo alla consegna delle onorificenze e dei riconoscimenti al personale che si è particolarmente distinto nel corso delle operazioni. Riportiamo di seguito il messaggio del Comandante Pietro Foderà:

Anche quest’anno, nella ricorrenza di Santa Barbara, desidero ricordare tutte le persone del nostro Corpo dei vigili del fuoco che, nell’adempimento del servizio di soccorso, di salvataggio delle vite umane e della salvaguardia dei beni e dell’ambiente, hanno dedicato e offerto la propria vita. Il nostro sentimento di vicinanza è rivolto ai loro familiari. Come ogni anno, qui a Messina, i vigili del fuoco celebrano la Santa Patrona con gli altri Corpi della Marina e dell’Artiglieria partecipando alla Santa Messa officiata dall’Arcivescovo di Messina, alla presenza di Sua Eccellenza il Prefetto e dei rappresentanti delle Istituzioni pubbliche territoriali. Ed è consuetudine tracciare anche una sintesi dell’attività svolta in questo anno che volge al termine, evidenziando l’eccezionale impegno offerto dai Vigili del fuoco messinesi nel portare soccorso alle popolazioni locali, in occasione degli eventi che hanno interessato il territorio. Quest’anno, le attività sono state molto intense e di notevole rilevanza. L’attività operativa dedicata al soccorso tecnico urgente, infatti, ha prodotto ben oltre 8.000 interventi, di cui più di 3.000 per incendi, ben 792 connessi a dissesti strutturali e idrogeologici e 532 soccorsi a persone. Rispetto allo scorso anno, si è registrato un incremento medio del 10.77 % e gli incendi di vegetazione hanno avuto addirittura un incremento di 295.74 %. La campagna antincendi estiva, dunque, è stata lunga e molto pesante. Dopo l’evento internazionale del G7 di maggio, che ha visti impegnati tutti i vigili del fuoco della Sicilia a Taormina,allo scopo di assicurare un imponente dispositivo di soccorso, e che, tutto sommato, non ha prodotto criticità particolari, gli incendi più rilevanti sono iniziati già dal 30 giugno: le elevate temperature e una notevole ventilazione, in presenza di vegetazione secca e molto sviluppata, hanno favorito incendi generalizzati in tutta la provincia, che hanno messo a rischio abitazioni, residenze collettive, luoghi di cura, insediamenti agricoli, artigianali e commerciali e il traffico delle principali infrastrutture autostradali. In particolare, si evidenzia la notte del 12 agosto,durante la quale gli incendi hanno minacciato seriamente l’incolumità dei pazienti ricoverati in un noto centro di cura specializzato, in contrada Casazza di Messina; soltanto il lavoro svolto dai vigili del fuoco di Messina ha garantito la sicurezza delle persone e dei lavoratori che occupavano l’ospedale. Per affrontare tutti questi incendi, il personale operativo ha dovuto svolgere turni di lavoro straordinari e molto intensi e sono stati necessari provvedimenti eccezionali che, dal mese di agosto, è stato possibile adottare grazie anche alla Convenzione stipulata con la Regione Sicilia per il concorso alla lotta agli incendi boschivi. Il 16 luglio sembrava che si delineasse una tregua negli incendi e si è dovuto, invece, affrontare una emergenza diversa a Lipari, dove un violento nubifragio si abbatteva su alcune frazioni dell’isola causando notevoli danni agli abitati. L’attenzione verso gli eventi internazionali di Taormina, più recentemente, si è conclusa con il vertice ministeriale delle pari opportunità; anche in questa occasione, il dispositivo di soccorso messinese si è potenziato grazie a turni di lavoro straordinario, assicurando ai delegati esteri una serena permanenza nella perla dello Ionio. In occasione di questi eventi, ho avuto l’onore di ricevere i particolari ringraziamenti del Presidente Trump, a maggio, e della Sottosegretaria Boschi a novembre. Anche il Comune di Messina ha voluto riservare al nostro Corpo un encomio solenne per le attività di contrasto agli incendi estivi, ma la manifestazione di affetto e di ringraziamento più gradita, ricevuta in quest’anno, è sicuramente quella organizzata dal gruppo dei tifosi del Messina Calcio, venuti appositamente, una sera, a cantare i loro inni di sostegno per i vigili del fuoco messinesi, direttamente e davanti alle porte di questa caserma. Loro, che si ostinano a seguire e a sostenere una squadra di calcio che, sicuramente, non riesce a offrire in cambio risultati significativi, devono essere in possesso di un sentimento di amore e di passione così forte per la loro città che già li promuove sicuramente al ruolo di rappresentare il cuore di questa comunità. Le attività dedicate alla prevenzione degli incendi nelle aziende ed edifici civili, artigianali e industriali, quest’anno, hanno prodotto 218 sopralluoghi, 156 pareri di conformità su progetti e un totale di 359 procedimenti d’ufficio per la conformità antincendio. Da una recente statistica nazionale inerente i dati complessivi fino al 2016, risulta che questo Comando si allinea perfettamente ai risultati della media nazionale; sull’applicazione, invece, del nuovo codice approvato con il D.M. 3 agosto 2015 (codice di adozione non obbligatoria), è stata evidenziata una scarsa adesione, soprattutto in tutto il territorio meridionale e, quindi, non solo a Messina. Le attività di formazione dei lavoratori addetti alla prevenzione e lotta antincendi hanno generato 21 corsi per 296 addetti e abbiamo rilasciato l’attestato di idoneità a ben 698 addetti antincendio, soprattutto lavoratori, dirigenti e preposti del Policlinico universitario. I servizi di vigilanza nei locali di pubblico spettacolo e nei porti hanno raggiunto i 786presidi. Continuano, inoltre, le attività dedicate alla promozione della cultura della sicurezza svolte quasi quotidianamente nelle scuole dagli ex pompieri dell’Associazione del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Per tutta la complessa attività svolta, ringrazio l’impegno professionale e la passione di tutte le componenti del personale del Comando provinciale: dai funzionari tecnici, ai responsabili e agli impiegati delle aree tecniche, amministrative e contabili, ai rappresentanti sindacali e a tutti i vigili del fuoco permanenti e volontari, capi squadra e capi reparto operativi che, ogni giorno, vengono in soccorso ai cittadini. È a loro che va tutto il merito. E un particolare ringraziamento anche ai vigili del fuoco in congedo della nostra Associazione, che operano instancabilmente nelle attività di promozione sociale. In questi due anni di servizio prestato qui a Messina, il mio compito è stato dedicato a parecchi obiettivi; molti di questi hanno bisogno di più tempo per essere raggiunti; altri sono stati realizzati:

  • Il miglioramento funzionale delle sedi di servizio: c’è ancora molto da lavorare per questa sede Centrale e per i distaccamenti a S. Agata di Militello, a Patti e per confermare e riqualificare la sede del distaccamento Nord che, inserita nel complesso dell’ex Ospedale Regina Margherita, aspetta una decisione importante da parte dell’Assessorato regionale ai Beni culturali.
  • L’attivazione del nuovo distaccamento di Roccalumera: ha continuato a funzionare nel periodo estivo, ma occorrono risposte più concrete da parte dell’Amministrazione comunale per la sede definitiva.
  • Il miglioramento funzionale del dispositivo di soccorso: è stato ormai consolidato con le esperienze della gestione durante gli eventi G7 e la campagna estiva.
  •  Il potenziamento delle attività di formazione del personale: ulteriori passi significativi sono stati raggiunti, anche con il corso per i dissesti statici e puntellamenti; occorre rendere, però, più efficiente il sistema di mantenimento delle specializzazioni.
  • Il potenziamento dei servizi di soccorso nelle isole Eolie: sono arrivati i magazzini-container pieni di attrezzature tecniche USAR, ma ci devono essere ancora dati in consegna per poterli utilizzare.

C’è ancora, dunque, tanto lavoro da sviluppare in questo territorio. La mia personale esperienza vissuta nel Corpo mi ha insegnato che molti obiettivi, di natura strutturale, si possono raggiungere negli anni. Occorrono: buona volontà, competenza professionale, determinazione, continuità di gestione e, soprattutto, una risposta efficace e solidale da parte degli altri Enti e Istituzioni territoriali. I vigili del fuoco sono già all’attenzione dei cittadini, sono amati dai cittadini. Il loro ruolo dovrebbe percepire un maggiore rispetto e una maggiore comprensione anche da parte di chi governa il territorio”.