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Messina, Gioveni: “La S.S. 114 attende ancora gli interventi di messa in sicurezza dalla morte della piccola Rebecca Lazzarini”

Messina, Libero Gioveni chiede all’Amministrazione di mantenere fede agli impegni assunti in commissione viabilità: “eseguire, di concerto con ANAS, i necessari interventi nella S.S. 114 a ridosso della frazione di Mili, a garanzia della pubblica sicurezza”

libero-gioveni“Che ben vengano convegni e dibattiti sulla sicurezza stradale e la prevenzione come quello organizzato oggi al Palacultura dall’Amministrazione, ma oltre alle parole servono anche i fatti, specie quando si prendono degli impegni ben precisi! “Quando si metterà definitivamente in sicurezza il tratto di Mili in cui perse tragicamente la vita il 9 marzo 2016 la piccola Rebecca Lazzarini?” Il consigliere comunale Libero Gioveni, prendendo spunto dall’importante incontro di stamane al Palantonello sulla sicurezza stradale, sollecita l’Amministrazione chiedendo all’assessore alla mobilità urbana Gaetano Cacciola di mantenere fede agli impegni presi in Commissione Viabilità nei mesi scorsi sull’opportunità di eseguire, di concerto con ANAS, i necessari interventi nella S.S. 114 a ridosso della frazione di Mili, a garanzia della pubblica sicurezza. “Si sarebbe dovuto procedere alla stesura di un protocollo d’intesa con ANAS – ricorda Gioveni – per definire una volta per tutte le competenze di entrambi gli Enti al fine di poter eseguire finalmente, ognuno per la propria parte, i necessari lavori di messa in sicurezza della pericolosissima arteria. Ma finora – afferma preoccupato il consigliere – quel tratto di strada è rimasto lo stesso dell’epoca dell’incidente con i pericoli che continuano ad essere dietro l’angolo! La presenza di alcune attività commerciali in questo tratto della S.S. 114, infatti – prosegue l’esponente del gruppo Misto – genera, specie nei fine settimana, una via vai di gente che si trova costretta ad attraversare la pericolosa arteria senza le dovute precauzioni! Non esiste nemmeno un piccolo tratto di marciapiede che possa in qualche modo preservare i frequentatori dei locali dallo sfrecciare degli autoveicoli, la cui alta velocità farebbe rabbrividire chiunque, specie nelle ore serali dove l’illuminazione di certo non è ai massimi livelli! Pertanto – conclude Gioveni – urge conoscere dall’assessore cosa si sia determinato e concordato con ANAS per l’esecuzione degli interventi in questione, fatto questo certamente non meno importante del convegno di stamattina”.