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Messina, avanti tutta con la riorganizzazione della “macchina comunale”. Cuzzola: “Approvati provvedimenti epocali”

Prosegue il percorso verso la completa riorganizzazione della “macchina comunale” di Messina,  varate le modifiche regolamentari  per dare finalmente avvio alla procedura per la costituzione delle PO, Posizioni Organizzative, e delle AP e Alte Professionalità

palazzo zanca messina (2)Prosegue il percorso verso la completa riorganizzazione della “macchina comunale”, infatti, nella Giunta dei giorni scorsi, si è provveduto ad approvare alcuni provvedimenti che segnano un percorso epocale verso quel modello di gestione di tipo “manageriale”, che l’Amministrazione Accorinti vuole costruire. Ad annunciarlo è l’assessore al Bilancio del Comune di Messina Enzo Cuzzola: “Dopo aver ridisegnato il “funzionigramma”, con un lavoro non certo semplice di analisi e proposta, da parte della Direzione Generale, che meriterebbe essere approfondito magari in altra sede, ma i cui punti emergenti sono la soppressione del Dipartimento Economato e Provveditorato, che diventa un Ufficio del Dipartimento Servizi Finanziari, e la creazione del “nuovo” ed ormai indispensabile Dipartimento Servizi Informatici. Questa riorganizzazione, non certo semplice, ci ha permesso di varare le modifiche regolamentari  per dare finalmente avvio alla procedura per la costituzione delle PO, Posizioni Organizzative, e delle AP, Alte Professionalità, che dovrebbero, a questo punto, essere conferite a partire dal prossimo primo gennaio. Ma sempre con riferimento al Personale, nella Giunta dei giorni scorsi, abbiamo modificato ed integrato indirizzi precedenti, al fine di garantire al Personale di tutti i Dipartimenti di, finalmente, potere aver pagate le spettanze arretrate, a qualsiasi titolo, censite nel piano come debiti fuori bilancio, prevedendo l’immediata proposizione al Consiglio, per il riconoscimento, e la successiva proposta di transazione, con pagamento immediato, nella ipotesi di abbattimento del dovuto di un importo pari al 5%, e con pagamento alla approvazione del piano, nella ipotesi di pagamento totale del debito“.