fbpx

Calabria, Usb: “i precari dei vigili del fuoco sono duri da battere”

Calabria, Usb: “i precari dei vigili del fuoco sono duri da battere”

usb“Tutti i lavoratori precari dei Vigili del Fuoco in tutti questi anni di durissima lotta e non solo, sono cresciuti con un unico sogno nel cassetto ed hanno continuato l’assidua militanza solamente con l’Unione Sindacale di Base sia nelle piazze che nei palazzi, con la speranza che nessuno mai è riuscito a spezzare o addirittura in certi versi a distruggere psicologicamente ogni lavoratore precario per la conquista dei propri diritti attraverso la Risoluzione Fiano – ASSUNZIONE DI TUTTO IL PERSONALE PRECARIO VV.F.. Molto spesso anche cadendo sono stati bravissimi a uscire da tutte le vessazioni e dalle oppressioni avuti su tutti i fronti, poiché a volte la stanchezza può diventare forza. Dopo i vari “Step By Step” soprattutto con le lotte di piazza fatte esclusivamente dall’Unione Sindacale di Base del comparto dei Vigili del Fuoco, per portare a compimento la tanto rinomata Risoluzione Fiano, con gli incontri continui con il Governo centrale portati avanti solo dal lavoro instancabile dell’USB, ad oggi è stato depositato nelle stanze del Governo centrale (in commissione) l’emendamento AC 4768 – Che si dovrà concatenare alla Legge di Stabilità dell’anno nuovo quasi alle porte: «… Al comma 174 sostituire il secondo periodo con il seguente: Ai fini delle predette assunzioni, nonché di quelle di cui all’art. 19 bis del decreto legge 9 febbraio 2017 n. 8, convertito con modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n.45, il limite di età previsto dalle disposizioni vigenti per l’assunzione del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, è eccezionalmente derogato. Per il personale volontario di età fino a 40 anni sono necessari i soli requisiti già richiesti per l’iscrizione nell’apposito elenco istituito per le necessità delle strutture centrali e periferiche del corpo medesimo. Per il personale volontario con età ricompresa tra i 40 anni compiuti e i 45 anni compiuti, il requisito relativo ai giorni di servizio è elevato a 250 giorni, ad eccezione del personale volontario femminile per cui lo stesso requisito è elevato a 150 giorni; tale personale volontario, di sesso sia maschile che femminile, deve avere altresì effettuato complessivamente non meno di un richiamo di 14 giorni nell’ultimo quadriennio. Per il personale con età superiore ai 46 anni compiuti il requisito relativo ai giorni di servizio è elevato a 400 giorni, ad eccezione del personale volontario femminile per cui lo stesso requisito è elevato a 200 giorni; tale personale volontario, di sesso sia maschile che femminile, deve avere altresì effettuato complessivamente non meno di due richiami di 14 giorni nell’ultimo quadriennio.

Resta fermo il possesso degli altri requisiti ordinari per l’accesso alla qualifica di vigile del fuoco previsti dalla normativa vigente». Codesto emendamento dovrà essere discusso e votato nei prossimi giorni. Questo significa per tutti i precari, che dovranno raccogliere le proprie forze ancora una volta, per far capire che fino alla fine non lasceranno la loro vita e il loro futuro nelle mani di chiunque, ma che combatteranno per far si che la giustizia sia l’unica protagonista della conclusione di anni di sacrifici e rinunce, di denti stretti e giornate di piazza, di lacrime e frustrazioni. Oggi come non mai, la forza di volontà farà da palcoscenico alla più grande opera mai stata scritta e interpretata: la lotta per la stabilizzazione e l’assunzione dei precari dei Vigili del Fuoco. Ognuno di noi ha un ruolo e nessun ruolo è di importanza minore in questa lotta, perciò siate pronti e combattivi più che mai, per il futuro di tutti e per la sconfitta di nessuno“. Lo scrive in una nota stampa l’Usb.