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Calabria, FIL: “coloro che hanno distrutto la sanità non potranno più nascondersi”

Calabria, FIL: “coloro che hanno distrutto la sanità non potranno più nascondersi”

medici La FIL ha da tempo ha denunciato il fallimento del Governo Nazionale sulla Sanità calabrese: “la nomina del Commissario Scura ha di fatto solo rallentato l’agonia di un sistema sanitario sempre più lontano dalle reali esigenze dei cittadini, creando non pochi imbarazzi come con la nomina del super esperto dott. Pietro Evangelista, chiamato (Maggio 2015) ad assolvere al compito di regolarizzare le poste debitorie dell’ASP di Reggio Calabria e ricondurre i tempi di pagamento dei fornitori alla direttiva europea del 2012; super esperto che ha lasciato l’incarico dopo soli 30 giorni senza contribuire in alcun modo alla risoluzione dei problemi, adducendo motivi familiari, ma dopo aver incassato 40 mila euro, in quella che è sembrata ai più una resa incondizionata. Ebbene nei giorni scorsi è stata presentata al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri della Salute e dell’Economia una Interrogazione a risposta scritta, a firma del sen. Carlo Giovanardi di IDEA che, nel ripercorrere le vicende della nostra sanità negli ultimi anni, di fatto mette in luce il completo fallimento del Commissario Scura. Oltre alla rimozione dell’attuale Commissario, ma anche dei vertici dell’ASP di Reggio Calabria, nei quali non riponiamo più alcuna fiducia stante l’immobilismo e l’incapacità palesemente dimostrata, è stato chiesto anche l’intervento dell’Autorità di controllo contabile e amministrativo su tutti gli atti di gestione compiuti in Calabria“, scrive in una nota stampa il Segretario Generale Giuseppe Martorano. 

Chi si è reso responsabile del disastro attuale non potrà più nascondersi dietro un dito e dovrà prendersi la responsabilità, non solo politica, ma anche civile, amministrativa e penale di quanto fatto (o non fatto) nell’assolvimento delle proprie mansioni. Un sentito ringraziamento va ancora al Sen. Carlo Giovanardi e al gruppo parlamentare IDEA, per l’interesse mostrato per le vicende della sanità calabrese” conclude.