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Babbo Natale al Comune di Milazzo

Gli attivisti del Meetup Milazzo in Movimento: “inopportuna la scelta da parte dell’amministrazione nel concedere per un verso e privare dall’altro, visti i periodi e le necessità impellenti di Milazzo e dei suoi cittadini”

babbo nataleCon delibera 191 del 14 novembre 2017 la Giunta Municipale ha approvato l’indennità di risultato prevista dal contratto collettivo nazionale ( Piano delle performance 2017 unificato al PEG 2017 ) concedendo 140 mila euro a dirigenti e segretario del Comune, in base ad una norma introdotta alla fine degli anni novanta dalle “leggi Bassanini”, che intendeva superare lo strumento degli scatti di anzianità per introdurre il concetto di raggiungimento degli obbiettivi,  se a fine anno venivano raggiunti gli obiettivi che l’amministrazione assegnava, ricevendone di conseguenza il premio o parte di esso.   In momenti di difficoltà come quelli attuali-affermano gli attivisti del Meetup Milazzo in Movimento dove la maggior parte della popolazione ha difficoltà ad arrivare a fine mese e poiché gli stipendi di dirigenti comunali variano in genere da 3000 a 5000 euro mensili, percepire ulteriori  indennità su “ presunti obbiettivi  “ risulta essere, non solo di cattivo gusto ma lascia spazio nell’immaginario collettivo, ad un modo di agire alquanto irresponsabile e che sa di beffa  da parte di chi, invece dovrebbe dare il buon esempio, in maniera sensata e per il bene comune, avendone qualità.  E’ evidente e sotto gli occhi di tutti i cittadini che le problematiche territoriali sono innumerevoli per varia natura ed irrisolte,  poichè la macchina amministrativa risulta ad oggi impantanata  e non ha raggiunto nessun risultato migliorativo in qualità di servizi e prestazioni dovuti per diritto alla comunità. Probabilmente, parte di cittadini,  non sono a conoscenza  che, anche in momenti di grandi restrizioni e  grave crisi delle casse comunali, esistono normative, che permettono a Dirigenti di un qualsiasi Comune,  determinate “ opportunità” e generalmente alla fine dell’anno. Malgrado sia una normativa di legge che prevede l’accantonamento e la fruibilità di un tesoretto a prescindere dalla floridità  delle casse comunali, riteniamo inopportuna la scelta da parte dell’amministrazione nel concedere per un verso e privare dall’altro, visti i periodi e le necessità impellenti di Milazzo e dei suoi cittadini“.