Serie C, le parole del tecnico Maurizi prima di Casertana-Reggina: “mettere da parte l’entusiasmo, a Caserta con il coltello tra i denti per evitare figuracce”

Si vuole mettere da parte l’entusiasmo per far spazio ad umiltà ed aggressività. Mister Maurizi in conferenza stampa prima della gara Casertana-Reggina

casertana-regginaSi è conclusa la conferenza stampa di Mister Maurizi prima della trasferta campana. La gara di domani tra Casertana-Reggina valida per la dodicesima giornata del girone C vedrà di fronte due squadre che in questo momento attraversano periodi differento. Da una parte i rossoblù non riescono a vincere al Pinto da circa due mesi (ultima ed unica vittoria contro il Catania) e la Reggina 1914 che non smette di sorprendere galvanizzata dall’entusiasmo dell’ultimo incontro vinto proprio contro gli etnei. Vittoria quest’ultima da lasciare alle spalle così come evidenziato dal tecnico amaranto che consapevole dei mezzi tende a tener alta la tensione nonostante gli occhi puntati degli organi nazionali di stampa che durante la settimana hanno riempito di elogi la compagine amaranto.

Le parole del tecnico: “E‘ stata una settimana di grande entusiasmo, con l’attenzione di organi di stampa nazionale che fanno piacere ma bisogna restare umile ed il mio unico pensiero è rivolto alla prossima partita…. confido sempre sulla giusta umiltà e consapevolezza di chi siamo, non dimentichiamoci da dove siamo partiti e non dimentichiamoci chi siamo, non m’interessa piu la partita con il Catania ma testa solo alla Casertana- continua Maurizi – la consapevolezza viene dal lavoro quotidiano, oltre che dai risultati … l’entusiasmo è contagioso la squadra si è allenata molto bene  con rabbia e volontà. Il campo è il solo giudice, vorrei vedere una squadra che mette in atto quel processo di crescita a cui tutti facciamo riferimento”.

Sempre rispetto al match con il Catania e l’innesto di Di Livio se può aver inciso a quei minuti di disorientamento nel primo tempo

“La settimana della gara la strutturiamo in questo modo: facciamo riferimento sempre alla partita disputata, analizziamo tramite la visione di filmati insieme allo staff, evidenziando rispetto ai nostri principi di gioco quello che andato e quello che non è andato…. lavoriamo in funzione di questo. Riguardo all’inserimento iniziale di Di Livio non credo che centri nulla la posizione di Lorenzo nei primi 15 minuti ma una serie di fattori di gioco che hanno influito sull’andamento dello stesso.

Contro la Casertana che approccio avrà la Reggina?

“La nostra idea di gioco è di comandare lo stesso, indipendentemente dall’avversario e stare piu tempo possibile nella loro metà campo… le statistiche che lasciano spazio che trovano, ma credo che solo in una partita non si sia verificato questo siamo rimasti nella nostra metà campo…. poi come dico sempre ci sono sempre gli avversari – continua Maurizi – ci attenderà una partita difficile, possiamo sognare possiamo pensare in grande ma dobbiamo fare in conti con la realtà e se non andiamo a Caserta con il coltello tra i denti e la giusta determinazione possiamo fare anche una figuraccia e per far cio che questo non accada sappiamo come presentarci, con la giusta serenità  e la consapevolezza dei nostri mezzi. Il calcio è uno sport agonistico e ciò che nutre l’agonismo è l’aggressività, non esiste calcio senza agonismo e non esiste agonismo senza aggressività altrimenti è gioco… 

L’idea di cambiare in difesa 

“Abbiamo cambiato perchè siamo migliorati da un punto di vista organizzativo, noi non difendiamo sempre allo stesso modo e quando difendiamo in una zona di campo in un certo modo c’è bisogno della marcatura individuale e lasciamo  più spazio alle spalle ed in questo momento preferisco dei giocatori che coprono di più quello spazio vuoto alle spalle”.