Serie A: Higuain e Cuadrado scacciano le streghe, Roma corsara a Firenze, stop Napoli

Emozioni e risultati sorprendenti in questa dodicesima giornata di Serie A

LaPresse/AS Roma/Fabio Rossi

LaPresse/AS Roma/Fabio Rossi

Grandi emozioni e risultati sorprendenti in questa dodicesima giornata di Serie A ; si comincia alle 18 del sabato con l’anticipo Bologna-Crotone che termina con il risultato di 2-3 in favore dei calabresi che, con questa importantissima vittoria, bissano il successo della scorsa settimana e raggiungono quota 12 punti in classifica. Alle 20:45 va in scena a Marassi il derby della Lanterna che vede la Sampdoria conquistare la supremazia cittadina ai danni dei cugini del Genoa, sempre piú a rischio retrocessione con soli 6 punti conquistati in campionato, grazie alle reti di Gaston Ramirez e del sempreverde Quagliarella. La domenica calcistica ha in programma 8 match : Inter-Torino alle 12:30, Juventus-Benevento,Chievo-Napoli,Fiorentina-Roma,Cagliari-Hellas Verona, Lazio-Udinese (rinviata causa maltempo) alle 15 e i posticipi Atalanta-Spal delle 18 e Sassuolo-Milan delle 20:45. Il lunch match di San Siro regala una bella partita giocata ad alti ritmi con molte occasioni per entrambe le squadre. Dopo un primo tempo a reti inviolate, a sorpresa sono i granata a passare in vantaggio grazie al gol di Iago Falqué che fa fuori i difensori con un fantastico slalom e batte Handanovic con un sinistro chirurgico sul primo palo. Pochi minuti dopo gli ospiti avrebbero la possibilità di chiudere il match con l’ex Obi che non inquadra lo specchio della porta nonostante la posizione ravvicinata e manda il pallone a lato graziando i nerazzurri che al minuto 79’, dopo un estenuante forcing, abbattono il muro creatosi davanti la porta di Sirigu grazie al gol del neo entrato Eder che,servito magicamente da Icardi, non può sbagliare a tu per tu con il portiere. Passano 180 secondi e l’Inter sfiora il vantaggio con Vecino che con un gran tiro dalla distanza, colpisce in pieno la traversa ; questo è praticamente l’ultimo sussulto del match che si conclude dunque sull’1-1 nonostante i padroni di casa avrebbero forse meritato qualcosa in più. L’Inter ottiene il 30 punto del suo campionato avvicinandosi alla vetta della classifica mentre il Torino dimostra di aver superato la crisi con questo ottimo pareggio. La Juventus continua a vincere anche contro un ostico Benevento ancora a quota zero punti dopo 12 giornate ma la partita é tutt’altro che in discesa per i campioni d’Italia che, incredibilmente, vanno sotto nel primo tempo a causa della intelligente e precisa punizione di Ciciretti che aggira la barriera lasciando di sasso Szczesny. Dopo il gol subito, la Juve va all’assalto alla ricerca del pareggio ma i campani si salvano grazie a un Brignoli in versione magic moment e anche grazie alle imprecisioni dei bianconeri. A inizio secondo tempo però ci pensa Higuain a spezzare l’incantesimo con una splendida girata al volo che non lascia scampo al portiere ospite; 10 minuti più tardi arriva il gol del definitivo 2-1 siglato di testa da Cuadrado che sfrutta un cross pennellato alla perfezione da Alex Sandro, regalando alla Juve il secondo posto in classifica ad un solo punto di distanza dal Napoli. Proprio i partenopei vengono bloccati sullo 0-0 da un Chievo attento e ordinato che contiene tutte le avanzate degli uomini di Sarri senza mai soffrire . Spettacolo e ben 6 gol a Firenze dove la Roma conquista 3 punti preziosissimi su un campo difficile come quello della Viola. I giallorossi passano immediatamente in vantaggio con il primo gol in Serie A di Gerson che poi ci prende gusto e sigla il 2-1 rispondendo al momentaneo pareggio di Veretout. Al 39’ però arriva il gol del 2-2 di Simeone che con un poderoso gol di testa trafigge Alisson prendendolo in controtempo. All’inizio della ripresa la Roma va nuovamente in vantaggio grazie al gol di Manolas che, sugli sviluppi di un corner, viene letteralmente colpito dal pallone che si insacca fortunosamente in porta. Nel finale arriva anche il 4-2 di Perotti in contropiede con la squadra di Pioli sbilanciata alla ricerca disperata del 3-3. Infine il Cagliari ottiene i 3 punti davanti al proprio pubblico ai danni dell’Hellas Verona; gara subito in salita per i sardi che subiscono il gol dell’1-0 da calcio d’angolo a causa di una dormita della difesa che lascia libero all’interno dell’area di rigore Zuculini che non perdona e di testa batte Rafael. Il Cagliari poco dopo avrebbe l’occasione per pareggiare ma Cigarini si fa ipnotizzare da Nicolas dagli 11 metri. Dopo numerosi tentativi però i padroni di casa trovano la rete dell’1-1 con una deviazione fortunosa di Ceppitelli che colpisce involontariamente di ginocchio e realizza così il suo primo gol stagionale. Gli uomini di Lopez realizzano al minuto 85’ il gol vittoria grazie a Faragò che sfrutta una sponda di Pavoletti e con un tiro potente radente al palo insacca il pallone alle spalle di un incolpevole Nicolas. La giornata di campionato si concluderà in serata con i posticipi delle 18 Atalanta-Spal e delle 20:45 Sassuolo-Milan.

Claudio Corso