Rinvenuti armi nel reggino

L’esito del controllo conferma come l’entroterra aspromontano, come già visto nel corso dell’anno con i vari rinvenimenti, si presti particolarmente ad essere utilizzato come “deposito” di armi che vengono nascoste nelle zone più impervie

carabinieri di seraNel corso di un servizio di rastrellamento in area pre-aspromontana effettuato lo scorso fine settimana, i Carabinieri della Stazione di Sant’Ilario dello Jonio assieme ai Cacciatori di Calabria, hanno trovato un fucile a canne mozze cal. 16 con matricola abrasa ed oltre 60 cartucce di vario calibro. L’esito del controllo conferma come l’entroterra aspromontano, come già visto nel corso dell’anno con i vari rinvenimenti, si presti particolarmente ad essere utilizzato come “deposito” di armi che vengono nascoste nelle zone più impervie. Il materiale, infatti, si trovava in un terreno demaniale in località “Piano dei Corvi” del Comune di Ciminà ed era stato ben nascosto tra la fitta vegetazione. Le armi, in ottimo stato di conservazione, sono state sequestrate e messe a disposizione della Procura della Repubblica di Locri per tutti gli accertamenti tecnici che intenderà delegare.