Regionali Sicilia, Salvini: “noi determinanti, lo dedico a Cuffaro”

Regionali Sicilia, Salvini: “il nostro successo è una risposta a tutti quelli che ironizzavano sull’uomo del Nord venuto in Sicilia, a Totò Cuffaro per il quale “Salvini ad Agrigento fa ribollire il sangue”

Foto Piero Cruciatti / LaPresse

Foto Piero Cruciatti / LaPresse

“Noi partivamo dallo zero, in Sicilia. Abbiamo avuto punte del 9 per cento a Catania, roba da fantascienza fino a poco tempo fa. Sono 100 mila voti: esattamente la differenza che passa tra Musumeci e Cancelleri. Ecco perche’ siamo stati determinanti e lo rivendico”. E’ quanto afferma in una intervista a Repubblica, il leader della Lega, Matteo Salvini. “Alfano – dice Salvini – che ha occupato tutte le poltrone possibili, che ha aperto centri per immigrati, ha preso meno di noi ed e’ fuori, nella sua terra. Di cosa parliamo? Il nostro successo e’ una risposta a tutti quelli che ironizzavano sull’uomo del Nord venuto in Sicilia, a Totò Cuffaro per il quale “Salvini ad Agrigento fa ribollire il sangue”. Ora andro’ in Sardegna il 25 novembre, questa settimana due parlamentari pugliesi passano con noi, sono queste le risposte a chi ci criticava per la Lega nazionale”. “Io – aggiunge – voglio offrire la nostra esperienza di buon governo anche al Sud”. Alla domanda se la sua candidatura alla premiership resiste, Salvini risponde: “Mai pensato di ritirarla. Poi, si sa, il partito piu’ votato nel centrodestra indichera’ il premier”. quello ai Cinque stelle, osserva anche, “e’ un voto che va rispettato. Io non concordo con Berlusconi quando bolla i grillini come sfaccendati, disoccupati, disperati: io parlero’ sempre piu’ anche a quegli elettori. Intanto questo voto dice che la maggioranza di governo non esiste piu’ e che si deve votare a inizio anno, altro che aprile o maggio come vorrebbe il Pd”.