Reggio Calabria: successo del workshop “le professioni del turismo”

Nonostante le avverse condizioni metereologiche della mattinata, un pubblico numeroso e quanto mai eterogeneo composto da guide turistiche, gestori di bed & breakfast, titolari di esercizi turistici, studenti universitari e liceali ha riempito la sala esaurendo rapidamente il centinaio di posti a sedere che erano a disposizione

workshop_leprofessionidelturismo_11-11-2017Si è conclusa con successo la prima edizione del workshop le professioni del turismo tenutasi lo scorso sabato 11 novembre presso l’aula magna dell’Accademia di Belle Arti col patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Nonostante le avverse condizioni metereologiche della mattinata, un pubblico numeroso e quanto mai eterogeneo composto da guide turistiche, gestori di bed & breakfast, titolari di esercizi turistici, studenti universitari e liceali ha riempito la sala esaurendo rapidamente il centinaio di posti a sedere che erano a disposizione. Il seminario, assolutamente gratuito ed aperto a tutti, è stato ideato con l’obiettivo di far conoscere concretamente alla platea più ampia possibile prospettive, criticità, vantaggi e opportunità delle professioni turistiche in Calabria, favorire il trasferimento di esperienze e competenze specialistiche tra esperti, operatori e professionisti e soggetti (individui o gruppi) interessati ad intraprendere una attività lavorativa o commerciale nel settore turistico e creare nuove opportunità di cooperazione e sviluppo sul territorio. I nove relatori presenti e più specificatamente Lucia LOJACONO (direttrice del Museo Diocecesano Mons. “Aurelio Sorrentino” di Reggio Calabria), Francesco BIACCA (amministratore di Evermind), Vittorio CAMINITI (presidente di Federalberghi Calabria), Fulvio D’ASCOLA (sociologo, esperto di processi culturali e del territorio), Roberto LARUFFA (amministratore della Casa Editrice Laruffa), Francesco MACHEDA (dirigente del settore Formazione Professionale della Città Metropolitana di Reggio Calabria), Antonino MARCIANÒ (presidente nazionale di FIARC – Confesercenti), Mario MAURO (presidente di AGTC, l’Associazione Guide Turistiche della Calabria) e Pasquale MELISSARI (esperto in politiche attive del lavoro) hanno svolto un rapido giro di autopresentazione dei loro rispettivi settori di interesse e successivamente, seguendo la formula del “colloquio continuo” si è passati alla fase delle domande dirette coordinate in sala da Giorgio Nordo, presidente di Calabria Formazione, e poste sia dal pubblico presente che attinte dal fin troppo ricco questionario costruito sulla base dei quesiti raccolti online per email e sul sito www.calabriaformazione.it nelle settimane precedenti al workshop.

La dott.ssa Lucia Lojacono ha evidenziato le criticità del turismo religioso in Calabria raccontando la sua esperienza presso il Museo Diocesano di Reggio Calabria che dirige ed ha contribuito a far nascere, ed ha evidenziato come – con l’unica eccezione del Museo di Rossano che conserva il famoso Codex Purpureus Rossanensis, gli altri 11 musei diocesani calabresi sperimentino difficoltà nell’attrazione turistica, dovute probabilmente all’erronea percezione dei musei diocesani come musei per soli cattolici. Un pregiudizio che la Lojacono combatte da tempo aprendo le attività del museo a scolaresche e gruppi di qualunque estrazione culturale e religiosa.

Il dott. Francesco Biacca ha sottolineato l’importanza delle strategie digitali nel mondo del turismo raccontando in particolare la propria esperienza di smart worker che è sfociata nella creazione di Evermind e nell’idea di organizzare il Festival dell’Ospitalità.  Il prof. Vittorio Caminiti ha poi posto l’attenzione sul mondo alberghiero, rilevando in particolare come il settore di sua specifica competenza finora abbia erroneamente puntato ben poco sulla cultura e sulla formazione.

Il dott. Roberto Laruffa, che oltre ad essere amministratore della casa editrice Laruffa è anche gestore dei servizi di biglietteria e bookshop presso il MArRC, il Museo Archeologico della Magna Grecia di Reggio Calabria, ha voluto sottolineare l’importanza che la cultura (ed in special modo l’editoria turistica) riveste nel valorizzare luoghi o beni archeologici, architettonici ed artistici “di nicchia” per farli emergere e renderli anche economicamente profittevoli dal punto di vista turistico.

Il dott. Antonino Marcianò, dal suo osservatorio privilegiato di Confesercenti, ha fatto da contrappunto critico evidenziando come ogni professione turistica costituisca, pur nel suo piccolo, una impresa che si inserisce in un sistema complesso in cui la responsabilità di gestire e modulare la domanda economica deve essere necessariamente a carico dei soggetti istituzionali che governano il territorio. È dunque la politica che deve assumersi l’onere di ideare, mantenere e verificare costantemente la qualità di iniziative concrete assicurandosi che dietro ci sia una visione progettuale globale e ben definita. Ben altra cosa, ha aggiunto Marcianò, di quanto è invece accaduto coi cosiddetti STL, i Sistemi Turistici Locali, che pur finanziati a spese della collettività non hanno prodotto risultati in qualche maniera quantificabile, risultando alla fine uno spreco di denaro pubblico.

L’avv. Pasquale Melissari, che tra l’altro ha ricoperto in passato anche l’incarico di presidente dell’azienda regionale Calabria Lavoro, ha poi efficacemente sintetizzato gli interventi di coloro che lo hanno preceduto mettendo in evidenza come anche in un settore complesso ed articolato quale il turismo, le qualità individuali e le competenze personali costituiscano un valore indissolubile che, peraltro, vengono positivamente amplificate dal coraggio di mettersi in gioco. Uno dei punti di maggiore interesse emersi durante il dibattito e l’intensa interazione col pubblico è stato quello della regolamentazione delle professioni turistiche in generale e di guida turistica in particolare. Il dott. Francesco Macheda ha brillantemente riassunto lo stato attuale della legislazione europea, nazionale e regionale, evidenziando come Provincia prima e Città Metropolitana successivamente si siano da tempo attivate per la loro concreta applicazione. Rispondendo alle puntuali osservazioni del presidente dell’AGTC – l’Associazione Guide Turistiche della Calabria – il dott. Mario Mauro, il dirigente Macheda ha infine ricordato che la Consulta Provinciale per il Turismo, è un organismo, da tempo esistente, specificatamente preposto a dialogare con le istituzioni ed a raccogliere e convogliare proposte e indicazioni anche da parte delle associazioni di categoria come l’AGTC.

Particolarmente coinvolgente è stato l’intervento del sociologo dott. Fulvio D’Ascola che ha messo in evidenza l’importanza delle radici culturali e territoriali nella valorizzazione turistica e, nel finale, ha pubblicamente invitato i presenti, tra cui molti giovani, ad impegnarsi assieme e da subito in un progetto turistico concreto ed a lungo termine basato sul marketing territoriale che generi valore economico e che costituisca anche una esperienza professionale formativa. Un invito che a nome di Calabria Formazione, il presidente Giorgio Nordo, ha immediatamente raccolto assicurando tutta la collaborazione dell’associazione che rappresenta per quanto riguarda gli aspetti dello sviluppo, della comunicazione e, soprattutto, della formazione. Un ringraziamento speciale va anche ai formidabili ragazzi della classe 5AT Economico-Turistico dell’Istituto Tecnico Statale per l’Economia “Raffaele Piria” di Reggio Calabria, accompagnati dalla prof.ssa Rachele Leone, docente di Diritto e Legislazione Turistica, i quali oltre a seguire con interesse i lavori, hanno fattivamente contribuito alla riuscita dell’evento garantendo con garbo e professionalità il servizio di accoglienza e registrazione dei partecipanti. Tutti i 97 partecipanti registrati ed effettivamente presenti ai lavori hanno successivamente ricevuto l’Attestato di Partecipazione al workshop. Il presidente di Calabria Formazione, Giorgio Nordo ha espresso soddisfazione per la buona riuscita di questa innovativa e stimolante esperienza formativa che, oltretutto, apre a concrete prospettive ed opportunità di cooperazione progettuale ed operativa tra soggetti che finora avevano avuto difficoltà ad incontrarsi e confrontarsi. Anche per questo motivo, l’esperienza del workshop non si chiude con la conclusione dei lavori, perché il gruppo FaceBook Le professioni del turismo, appositamente creato, è e resterà a disposizione di tutti all’indirizzo www.facebook.com/groups/LeProfessioniDelTurismo allo scopo di continuare dialoghi costruttivi, confrontarsi, informarsi e dare vita a progetti comuni per crescere assieme nel segno del turismo, della cultura e della formazione.