Reggio Calabria, Pizzimenti: “quando sarà nominato il garante per i disabili?”

stalli disabili“Quando sarà nominato il garante per i disabili? E’ passato più di un anno dall’approvazione all’unanimità in Consiglio Comunale dell’istituzione della figura del “disability manager” presso il Comune di Reggio Calabria e nulla è stato fatto per la nomina di questa importante rappresentanza ai fini di sollecitare il rispetto dei diritti umani delle persone con disabilità nella nostra città”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria, Antonio Pizzimenti, che aggiunge: “Nella nostra comunità sono presenti numerosi soggetti affetti da disabilità di varie entità che vivono quotidianamente circostanze di difficoltà e disagio dettate da problematiche esistenti sul territorio che tardano ad essere risolte  dall’Amministrazione Falcomatà”. Il Disability Manager, già presente in tanti Comuni italiani, avrebbe il compito di raccogliere le istanze dei cittadini disabili e delle loro famiglie, di attivare il lavoro in rete di tutti gli enti e i soggetti coinvolti, di veicolare i bisogni delle persone disabili verso i servizi esistenti, di mettere in atto ogni azione volta a favorire l’accessibilità, urbanistica e non solo, e ad evitare ogni forma di discriminazione ed eventuali azioni di disorganizzazione della prassi amministrativa, assicurando la dignità e l’autonomia delle persone con disabilità, avviando programmi per un maggiore coinvolgimento di queste fasce deboli eliminando tutte le barriere architettoniche e comunicative. Sarebbe un forte segnale di attenzione dell’Amministrazione comunale per le persone con disabilità, che potranno contare su un riferimento certo, ovvero un mediatore istituzionale per l’esercizio dei propri diritti e delle opportunità di partecipazione all’attività sociale fino a giungere a una reale inclusione nella vita cittadina. La Giunta Falcomatà è disattenta ai bisogni essenziali dei cittadini e tarda a perseguire la promozione e la tutela delle persone con disabilità su temi inerenti la non discriminazione, le pari opportunità, la libertà di movimento e l’inclusione nella società. Pertanto, conclude Pizzimenti, l’Amministrazione comunale dovrà tempestivamente, con interventi mirati in materia volti a colmare le lacune amministrative,  riporre la giusta attenzione alle esigenze dei disabili”.