Reggio Calabria, le mani della ‘Ndrangheta sugli appalti: 50 arresti. Le parole di Falcomatà

Reggio Calabria, le mani della ‘Ndrangheta sugli appalti: maxi operazione in corso, 50 misure cautelari 

Foto StrettoWeb / Simone Pizzi

Foto StrettoWeb / Simone Pizzi

 “L’indagine Cumpus – Banco Nuovo, condotta dalla Dda Di Reggio Calabria, con il supporto operativo congiunto della Polizia di Stato e dei Carabinieri operanti sul territorio della nostra Città Metropolitana, scoperchia uno spaccato inquietante della capacità delle cosche di infiltrarsi nella gestione della cosa pubblica, tentando di condizionare pesantemente le scelte amministrative che incidono sulla gestione degli enti locali e di conseguenza sulla vita quotidiana di migliaia di persone”. È quanto ha dichiarato il Sindaco della città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà. Agli inquirenti reggini e agli uomini delle forze dell’ordine - ha aggiunto il Sindaco - va il plauso dell’amministrazione metropolitana che rappresento, per aver contribuito, attraverso l’odierna operazione, a liberare un territorio, il triangolo tra Brancaleone, Africo e Bruzzano, storicamente sottoposto ad una pressione asfissiante da parte delle cosche di ‘ndrangheta del cosiddetto mandamento ionico“. ”L’operazione – ha concluso Falcomatà - arriva peraltro nel giorno in cui nella nostra città si celebra il 70esimo anniversario della polizia stradale. A questi servitori dello Stato, che operano ogni giorno al servizio dei cittadini nella lotta all’illegalità e alla criminalità organizzata, va il sincero grazie da parte di tutta la comunità metropolitana di Reggio Calabria”.